Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1933>   pagina <551>
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La nme-ita e il battesimo del Re di Roma M
Questi il 6 aprile riferisce al prefetto del dipartimento quanto segue : Esaminate le circostanze sotto le quali per due anni consecutivi fa infestato il comune di Lugo da libelli simili, i sospetti per l'origine del libello attuale si sono concentrati su due individui : Giuseppe del vivente Filippo Eambelli e Antonio Marani. Ma più probabilità combattono per il primo, pure per la rassomiglianza dei caratteri con altri libelli scritti da lui in antecedenza. Anche le qlualità morali del Rambelli appoggiano tale sospetto, se non altro, per i suoi rapporti con i sanfedisti ora de­tenuti.
Assai contento dell'apparente risultato favorevole delle indagini, il prefetto del dipartimento, dopo aver lodato lo zelo del commissario di Lugo, gli ordina in data 8 aprile il fermo del Rambelli, perquisizione domiciliare e la sua traduzione nel carcere di Bologna, autorizzandolo pure ad assicurare le persone ohe per timore di vendetta non osassero di deporre, che i loro nomi sarebbero rimasti segreti. Peraltro nel giorno medesimo invia al direttore della polizia generale in Milano un rapporto particolareggiato sui motivi per cui si sospetta del Eambelli come autore, domandandogli se si debba continuare gli atti in via politica o secondo la procedura ordinaria. (Poe. IX).
In data 12 aprile, il direttore generale della polizia risponde da Milano al prefetto dei dipartimento :
H processo contro gli individui sospetti, tosto che sarà compiuto da Lei, sarà sottoposto alle mie determinazioni.
Ma intanto giunse al prefetto del dipartimento del Reno la nota seguente del commissario di Lugo, datata 10 aprile, e atta a deviare i sospetti dalla persona del Rambelli :
Il Rambelli trovasi già arrestato detenuto in queste carceri. Nella notte dal 7 all'8 corrente furono affisse qui quattro copie di un libello infamante Paolo Borsi di Lugo, come accusatore della setta sanfedistica, scopertasi a Lugo nell'anno avanti. Allegasi copia di tale libello. Si spera, indagando sull'autore del libello diretto contro Paolo Borsi, sco­prire l'autore di quello contro la regina. Come autore dell'ultimo libello è indiziato l'ebreo Elia Fano di Lugo, di cui sì dubita che possa presto fuggire . Il commissario di polizia domanda come contenersi verso Elia Fano.
A questa nuova denuncia risponde, in assenza del prefetto del dipar­timento del Reno, il segretario generale 1*11 aprile, di procedere all'ar­resto dell'ebreo Elia Fano, qualora i sospetti della sita fuga fossero fondati.
T il giorno medesimo, in un suo rapporto al direttore della polizìa generale in Milano, BU questa nuova traccia, aggiunge il sospetto che