Rassegna storica del Risorgimento

LEONE XII ; PIO VIII ; CONCLAVI ; GREGORIO XVI
anno <1933>   pagina <566>
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566 ' Ugo Qmlia

Nell'arduo cimento dell'elezione, i cardinali erano in massima divisi in zelanti ,e diplomatici o delle corone . Lamentavano i- primi, in gran parte italiani, i disappunti delle ultime vicende politiche, le prigio­nie, le confische, il secolo degenere, il laicismo invadente, e reclamavano un energico e radicale ripristinamento dell'antico. Indulgevano ai tempi gli altri, seguaci della accomodante politica consalviana, e ritenevano si potesse, mediante accorte e prudenti, transazioni, conciliare il nuovo con l'antico (3).
Nei 51 fogli conservatici dal Eivarola, che, pur essendo tra i più ze­lanti degli zelanti, non potè mai segnarsi neppure un voto, si assiste all'aspra battaglia delle schede, che si svolgeva nel biquotidiano espe­rimento, tentato per ben cinquanta volte a vuoto. L'accesso, che rivela l'accanimento della lotta, jda costantemente una trentina di nemini , dovuti a cardinali che, non riuscendo a far trionfare il proprio candi­dato nello scrutinio, e non potendo ridargli il voto, lo negano a qualsiasi altro.
La diplomazia, intanto, per mezzo degli ambasciatori, sorveglia il conclave. E' ambasciatore di S. M. Imperiale Reale Apostolica l'impe­ratore d'Austria Francesco I il conte Appony, di S. M. Cristianissima il re di Francia Luigi XVIII il duca di Montmorency-Laval, di S. M. Cattolica il re dai Spagna Ferdinando VII il cav. Vargas y Laguna, di S. M. il re delle Due Sicilie Ferdinando I il marchese De FuBcaldo.
Pio VII non era peranco spirato, che già la corte di Vienna aveva mosso le prime pedine per prepararsi all'evento del conclave. Passate ampie istruzioni al cardinale Hertzmann, e contando sull'azione del car­dinale Roberto d'Austria e più sull'astuto Albani, s'era posta in rela­zione con la corte di -Napoli, richiedendole i nomi dei porporati sui quali si poteva lare assegnamento per giungere all'elezione d'un papa accetto ad entrambi i governi. Il Regno delle Due Sicilie, alla sua volta, confi­nante con lo Stato Pontificio, s'interesso molto al conclave (4), affidando
(3) Il Colmivi (HU'Svc il BAVA (Zia Romagna dal 1790 al 1828, Roma, Soe, Editr,. Dante Aligeri, 1892, pp. 102403) tr tentò di governate con criteri larghi od onesti, te non proprio <eon Idoe libera,., nm ne fu impedito dallo spfcsHjQ! rea­zionario, die trionfò nell'animo dol Papa [Fio VII] per opera del Eivarola e compagni 9.
(4) -v, E. OFPGELETTA : Memoria politiche mi conalavi da. Pio VÌI a Pio ? Milano, Lenclos o Ma razzolìi, 1863, pp. U9-155, passim.