Rassegna storica del Risorgimento

LEONE XII ; PIO VIII ; CONCLAVI ; GREGORIO XVI
anno <1933>   pagina <567>
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Tre cornimi
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le sue istruzioni al cardinal Ruffo, arcivescovo di Napoli (5). Austria Napoli 'SÌ spalleggiano, mantenendosi con la Francia in oculata e diffi­dente alleanza, nel programma d'un papa moderato. La diplomazia na­poletana, per vero, non era molto amica dell'Austria, della quale tutti diffidavano; ma temeva che da un papato intransigente avrebbe avuto delle molestie, mentre forse l'Austria avrebbe trovato modo di tagliar te unghie al leone.
Queste corti, adunque, s'adoperavano a favorire l'elezione di un diplomatico, continuatore della conciliante maniera consalviana. L'Au­stria prediligeva il Castiglioni, accetto anche alla Francia, e sostenuto dal Consalvi : ciò che lo rendeva inviso agli zelanti, che prevedevano con lui confermato il Segretario di Pio VH. Osteggiava il Severoli, ve? scovo di Viterbo, ad essa avverso. Napoli, che pregiudizialmente esclu­deva la candidatura d'un suddito pontificio (6), portava in prima linea guella dell'Arezzo, bene viso anche all'Austria, poi del Consalvi. Osteg­giava Severoli, De Gregorio, Rivarola, Della Genga, nemici personali del Oonsalvi (7).
Abilissimo diplomatico, M cardinal Oonsalvi, del quale l'Artaud, storico di parte pontificia, ricorda ce caraotere politique, mélange indé­gni de loeutions axuieai.es, de tràits inattendus, de logique solide, de finesse caressante, de flatterie ferusqitie, (8), era stato l'anima del pre­cedente conclave, tenutosi a Yenezia ; ma in questo egli andò ogni giorno perdendo terreno ; e con lui i diplomatici.
* * *
Gli zelanti prevalgono fin dai primi scrutinii. I loro voti si dividono fera D Gregorio, Severoli e Della Somaglia, mentre i diplomatici ten­tano Castiglioni ed Arezzo.
Gli zelanti prevalgono. II Severoli raccoglie ininterrottamente sino al ventunesimo scrutinio dai 10 ai 12 voti, Della Somaglia per lo più 4,
(5) Lo stesso re Ferdinando I cosi scriveva, iu dota 29 agosto 1823, al Buffo : 4 Memori delle tante riprove di .sommo zelo e di deciso .attaccamento che in ogni tempo ci avete doto, e conoscendo appiano la Vostre, non ordinaria perizia o de­strezza nel maneggio degli affari, ...ci siamo determinati di preferirvi ad ogni Ltììfcro Cardinale, e di confidarvi il nostro Rosi Segreto (CH'OLLEITA. op. eit., p. 130),
(6) Netta cit. lettor A al card. Hutto re Ferdinando scriveva: Vi (nociamo una osservazione generale: che non sia del Nostro interesse che l'ole*lono cada BU di un suddito pontificio* CCm>LMcm, op. cl't;p, 139)*
'.tgfj Vi ClTOI, LETTA, Op. Oft.. p. 141.
(8) v. Aimui, Jlhloive du Pape Pio VII, Paris, Bè Olire, 188(1, voi. I, p. U
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