Rassegna storica del Risorgimento

LEONE XII ; PIO VIII ; CONCLAVI ; GREGORIO XVI
anno <1933>   pagina <575>
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Tre conclavi
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TJn fugace giudizio non disinteressato per vero, su Pio VIP 'è? nei due seguenti brani di lettere del Rivarola, che aveva militato nel conclave tra gli sconfitti zelanti, ma che ora, per i personali motivv espressi nelle due lettere, non trova malvagia la situazione :
Roma, 16 aprile 1829. Carissima Cognata,
Quando ho ricevuta l'ultima vostra carissima il Papa era fatto caldo aldo,. a tutta Rema e tutti i buoni hanno esultato di veder cessata la vedovanza della Chiesa, che è sempre grave al corso degli affari della Religióne e dello-Stato.
Leone Duodecimo era un uomo di egregie intenzioni; ma, avendo piccola testa e piccolissimo cuore, faceva pesare sopra molti il suo Governo, e sopra tuito sopra i Cardinali, che non gli amava, o perdio 11 temeva o perche non li starnava. In mezzo a questo, lo ho sempre pregato per Lui il Signore che gli dasse lunga vita, lumi per conoscere il bene e forze per eseguirlo. Non credevo mai che la cosa dovesse finire con tanta rapidità; ma poiché al Si­gnore è piaciuto cosi, non vi posso negare che molti vi hanno guadagnato.
Il nuovo Papa,, che ha sicuramente una buona testa, ma che era poco conosciuto nella sua maniera di pensare, ha spiegato subito il carattere di un uomo di gran cuore, e quando la testa ed il cuore si combinano insieme e cospirano al bene privato e pubblico, la cosa non pub andar male, e si ha gran ragione di augurarne anche benissimo. Nel mio particolare mi ha trat­tato con somma bontà: ha mostrato di avere di me tanta opinione, che non merito; e conoscendo quanto vivono angustiati e ristrétti i Cardinali per Fappuntainento troppo piccolo, in corrispettività dei pesi e del decoro nel qnale si devono mantenere, ha cominciato a beneficarne cinque, con aggiun­gere 500 scudi l'anno al loro aprmntamento, ed io sono stato del bel nu­merano...
Roma, 12 maggio 1820. Mia Carissima Cognata,
Rispondo a due vostre lèttere, fra l'usa e l'altra delle quali mi pare di averne scritta una lo, che dubito che non ubbia te ricevuta. Ini quella vi dicevo che il nuovo Santo Padre mi aveva fatto molte grazie nei primi amplessi che-