Rassegna storica del Risorgimento

LEONE XII ; PIO VIII ; CONCLAVI ; GREGORIO XVI
anno <1933>   pagina <580>
immagine non disponibile

580 Uyo Ottilia
Roma, 8 febbraio 1931. Mia Carissima Cognata,
Due sole righa nel momento che la posta sta per partire : e queste perchè sappiate il vero stato delle cose nostre, di cui chi sa In quanti modi ne sarà còsti portata Ja notizia.
Le Provincie sono tutte in rivolta, e senza una intervenzione straniera veggo assai difficile 11 caso che possi no essere rimesse all'ordine. Ma questo, non è il tutto: il peggio è che il male è contagioso, e minacela di estendersi. Le Marche, però, e Roma sono ancora tranquille: U Signore ci preservi da maggiori disgrazie, ma io per altro veggo assai nero.
Tutto il mio conforto attualmente consiste nell'idea che per qualunque-estremo la mia cognatina non mi mancherà di un asilo.
Salutatemi tutti di casa, e credetemi sèmpre, e con tutto il cuore
Vostro afl.mo Cognato.
Roma, 3 marzo 1831. Carissima Cognata,
>* Non si può negare da nessuno che ci creda, che il Papa lo fa lo Spirito Santo; non già come immaginerebbero alcuni che venga all'orecchio di cia­scheduno a dirgli quel che vuole, ma lasciando che i mezzi umani dispon-ghino la cosa, e regolandoli Egli, e eondueendoli aU'ademplmento de' suol Santi Deciteti. Il giorno In cui è stato fatto, l'Uomo Sommo che è stato eletto, sono di questa verità nuove e luminosissime prove: virtuosissimo, Illuminato, imperturbabile, sano come un pesce e robustissimo; son tutte qualità che annunciano uni gloriosissimo Pontefice e una vera felicità per i suoi sudditi.
... in Roma, dopo quel miserabile saggio di stoltezza che qualche seon-eigllato volle dare, e che fu ricevuto come conveniva, siamo stati sempre tranquillissimi. Qualche attruppamento di questi birbanti, che si argomenta­vano follemente di venire a turbare la Capitale, esiste ancora, ma non ci dà inquietudine, avendo il Governo dato un punto fermo in Glvitacastellana, e nei dintorni di Terni con urna forza Imponente e maggiore di molto di quella che d minaccia. I Montlclani e 1 Trasteverini di Roma han dato al Pontefice le più tenere dimostrazioni del loro amore e della loro prontezza a difenderlo In qualunque circostanza.
La mia salute non e stata mai più florida... sebbene non mi sia niente risparmiato nel doppio impiego che ho avuto, prima di Fabbriciero del Con­clave, e pvl di Presidente alla Polizia del medesimo. Ho fatto più moto in