Rassegna storica del Risorgimento

LEONE XII ; PIO VIII ; CONCLAVI ; GREGORIO XVI
anno <1933>   pagina <582>
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Ugo QmMti
ssere stati cacciati da Roma, ai quali non può mancare il progetto e la forza di assassinarmi in tuia locanda, per vendicarsi, per liberarsi di un nemico, per spargere in tutti, i buoni servitori della Santa Sede la desolazione ed 11 terrore . A questo discorso 11 Papa restò persuaso, ed lo fermo a Boma,
Il Card. Benvenuti, uomo tranquillo, che non si era mostrato inai, che era andato al suo Vescovado in Osimo, per la sola qualifica di Legato a la fere e stato arrestato, portato a Bologna, e a grande stento ha salvata la vita J dal fortore popolare de' Bolognesi. Da questo immaginate cosa sarebbe acca­duto di me. Sia sempre ringraziato il Signore e la S.ma Vergine Addolorata.
Questa lettera là troverete molto Interessante per 11 suo contenuto in diversi rapporti, e spero che la gradirete, come 1 sentimenti di somma stima, amicizia, attaccamento, fiducia ed ogni altro immaginabile, con i quali ab­bracciandovi resto per la vita e a tutta prova
v. aff.mo Cognato A. Card.
Roma, 18 giugno 1831. Carissima Cognata,
., .Fin qui ho trattato di proposito 11 ramo economico. Dispensatemi dal parlare del politico e governativo, perchè sono tali le bestialità, le incon-eeguenze, gli obbrobri, gli avvenimenti che si fanno, che si progettano, che io ne sono profondamente afflitto ed amareggiato; e questa è la ragione per la quale mi è necessario di uscir da Roma : anche perchè si conosca da tutti ohe non vi prendo alcuna parte, più anche che sia pubblica là mia disappro­vazione. In appresso vi terrò ragguagliata del giorno della partenza e del­l'arrivo. Per ora vi dirò solo che mi delizio dell'aspettazione di presto riab­bracciarvi e di essere in mezzo alla cara famiglia a sclolezzare [bearsi di sciocchezze] in pace.
Addio, donna Incomparabile. Vi amo e vi stimo come" non si può di più ;
con questi sentimenti sono il
Vostro Aff.mo Cognato A. Card.
* * *
Nell'orazione prò eligendo pontifico, che il dotto oardinal Maj pronunciò innanzi al conclave, egli così esortava gli eminentiBBÌmi elet­tori::, e Dateci un pontefice, che sia per fede un Pietro... sia per libe­ralità un Leone, per santità, un Pio, per vigore d'animo un Sisto.,.' Dateci