Rassegna storica del Risorgimento

LAFAYETTE, MARIE - JOSEPH MOTIER DE ; PEPE GUGLIELMO
anno <1933>   pagina <585>
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Lafayette, Guglielmo Pepe e l'Italia
(Un carteggio inedito)
Quanti mai sto idei si siano provati a ricostruire nei particolari più minuti la vita del marchese Gilberto di Lafayette, corifeo di tutte le rivo­luzioni die sconvolsero l'antico e il nuovo continente durante la sua vita quasi ottuagenaria, io non saprei 'dire:: a foggiare la figura ideale di lui si son provati un pò tutti, Thierry, Michelet, Taine, Thiers, Sorci, Tocqueville, Jaurès, Madelin (per citar solo i maggiori francesi) : ognuno di essi si è fatto un Lafayette a modo suo, quasi a sua immagine e somi­glianza* un Lafayette il quale ha gli spiccati caratteri distintivi che il Generale ebbe nella vita reale, cioè l'amore per la patria l'ugua­glianza e la libertà, ma che riman. inevitabilmente deformato e svisato dai pollici troppo potenti degli artefici che han voluto innalzare la sua statua ideale. Sia ben lungi da me il proposito di proferire, proprio sul bel principio di queste note, un giudizio negativo sull'uomo1: ana voglio dire che da tutti gli scritti del Lafayette ch'io ho letto, memorie e:; let­tere, si è fatta innanzi l'idea di un Lafayette molto più piccolo non perciò meno interessante di quello ohe ci abbiano presentato fmoggi gli storici che hanno direttamente tratta la materia del loro racconto dalla mitopeìa popolare francese. Bisogna pur dirlo : la statua del Lafa­yette che ci è stata conservata non è tutta di bronzo fuso, né ha la compattezza del monolite : troppo spostata e troppo spostabile nói suoi-tempi, troppo idoleggiata dal favor popolare, messa ai posto d'onore sulla scena e poi reietta tra l'armamentario inutile, essa rivela, per le sue stesse esagerate proporzioni, d'essere soltanto una statua da palco-scenico : che, se fosse stato altrimenti, essa avrebbe sfondato asse e puntelli e si sarebbe tirate addosso le quinte e le sceno fino all'ultimo chiodo.
Ma lasciamo le metafore. Lo stesso Madelin, che è uno dei biografi più acuti del Lafayette (1), ha BtMftttto la verft essenza del carattere del­
ti) Ir, AIADELJN, Lot homme* de Xa Ràvoìwiion. Paris, 192, VP. iv28.