Rassegna storica del Risorgimento

LAFAYETTE, MARIE - JOSEPH MOTIER DE ; PEPE GUGLIELMO
anno <1933>   pagina <589>
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nelle azioajju ed in essa il Pepe ritrovava la forza per Itìtfcare, per resi­stere, malgrado tutto, fino al conseguimento dei. suoi scopi e dei suoi ideali.
iNato quando la lama del Lafayette già varcava i confini della Francia, la sua vita ebbe un corso àfdL tutto diverso da quello del suo amico e si svolse su un piano elio si potrebbe dire inferiore se la coreo­grafia! e la risonanza dei gesti contassero più di un doloroso travaglio, di una vita intessuta di eroismi ignorati, di sacrifici tato, più sinedri quanto più occulti. La giovinezza di Gilberto di Lafayette si aprì infatti col trionfo, quella di Guglielmo Pepe con l'insuccesso e la disgrazia Aveva sédiei< atmi quando era corso a difendere la Sepubblica procla­mata in Napoli nei '09, e durante la ferace reazione era stato a lungo imprigionato ed esiliato in Francia. A diciotto anni fu soldato di Napo-leonéj valicò con le schiere della Legione italica il S. Bernardo, poi com­batte a Marengo. Non ne aveva ancora ventò che fu arrestato a Napoli come cospiratore antiborbonico, condannato ai lavori forzati per tutta la vita. Già si rivela in queste vicende lo spirito di sacrificio che era a fondamento di tutti i sentimenti patriottici degli italiani: d'altra parte anche nel giovanissimo, Pepe è dato riscontrare quel carattere spirituale comune un pò a tutti gli uomini del suo tempo, e che serve a spiegarci il Risorgimento come uno dei fenomeni più caratteristici del Romanticismo europeo: un desiderio quesi sfrenato di gloria nazionale che poi veniva a ridursi a sentimento di gloria personale ed individuale. Quella stessa frenesia di combattere, di emergere, di sentir l'eco delle proprie gesta, è un pò l'ideale stendhaliano del combattente napoleonico : senonchè questi aspetti non celano quella che è la vera essenza del carattere degli uomini del Risorgimento in generale, e del Pepe in parti-colare, carattere congenitamente avverso a tutte le forme di tirannia, -a tutto ciò che conculcava la libertà del popolo.
Le vicende posteriori della vita di lui, almeno sommariamente, sono notissime, e non giova qui ripeterle dettagliatamente. L'occupazione francese gK dette il modo di uscir di prigione, di arruolarsi nelle schiere del re Giuseppe, di combattere in Calabria agli ordini del Generale Massena, dì peregrinare a lungo nelle isole dell'Egeo ed in Ispagna. Quando egli ritornò a Napoli, nel lSlfy s'era già formata ima decisa e radicata opinione politica: anche al servizio dei Napoleonici, egli era dedito alla ricostruzione e alla edificazione morale dell'esercito e del popolo napoletano con una alacrità scevra di dubbi, òhe la conBapevn-lezza che la sua opera età conforme alle speranze e alle aspirazioni di tutti i suoi compatrioti, ohe: era all'unisono con il corso irrevocabile