Rassegna storica del Risorgimento

OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1933>   pagina <617>
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Carlo Mberlo ad Oporto secondo documenti nuovi 617
Mole Antonelliana, dal libraio Casanova (9), al Museo del Risorgimento di Torino.
Ventisei giorni furono impiegati da Carlo Alberto nel viaggio da Novara ad Oporto. Partì dopo la perduta battaglia, a mezzanotte del 23 marzo, e giunse ad Oporto (10) alle due pomeridiane del 19 aprile 1849. Il viaggio compiuto parte in carrozza, parte a cavallo, tra pro­strazioni fisiche e morali, fu gravoso. Dure furono specialmente le ul­time tappe attraverso la Spagna ed il Portogallo, tanto dure che a di­stanza di due giorni da Oporto, a Cazal de Pedro, i due familiari, Gamalero e Valletti, per l'estrema debolezza dell'Augusto viaggiatore, furono costretti a portarlo a braccia sulle scale di un albergo (11). Per via, calorose le dimostrazioni di autorità e di popolo ma Carlo Alberto, già scbivo per natura, aveva speciamente in quella contingenza, bisogno di riposo e di solitudine ; perciò, quando potè, le evitò. La Corte di Spagna lo avrebbe voluto a Madrid ; gli mandò difatti incontro il conte di Montalto, incaricato sardo a Madrid, per invitarlo ma Carlo Alberto non accettò (12) ; anzi dovette forse esprimergli il suo intendimento di trovar rifugio in Portogallo perchè nello stesso giorno (5 aprile) l'avvo­cato Roberto Moro, consoie sardo a Lisbona, ricevette dal Montalto l'av­viso che Carlo Alberto era sulle mosse per il Portogallo. Il Moro, reca­tosi al Ministero portoghese degli Affari Esteri, trovò il Ministro che già edotto, conferiva in proposito con due suoi colleghi. Ma sentiamo ciò che scrive il Moro nel suo interessante dispaccio del 12 Aprile (13) :
"Questi Signori dopo alcuni momenti di esitazione e di alcune riflessioni le quali dimostrano la loro somma sorpresa per tanti infausti avvenimenti non che un sentimento di dolore per l'inaudita sventura da cui era stato colpito l'Augusto Nostro Sovrano, dissero che andavano a rendere Informata d'ogni cosa 8. Si. la Regina, e mi avrebbero poscia comunicata le di Lei ri­soluzioni a questo riguardo. Portatomi Ieri mattina presso il Sig. Ministro
(9) V. il mio articolo Ricordi di Carlo Alberto in Lettura ottobre 1924.
(10) Il CIMIAMO (op. cit., p. 162) scrisse che Cnrlo Alberto arrivò ad Oporto a mezzodì. Più attendibile è la testimonianza diretta del console sardo aw.to Moro che assistette all'arrivo, In un dispaccio inedito che pubblicheremo più sotto, in ni è affermato che arrivò alle due pomeridiane.
(11) OiHitAitio, op. cit., p. 101, v. pare in SALATA, Carlo Alberto inedito, Mon­dadori, MCMXXX1, p. 445-440, la traccia compilata da Carlo Alberto sugli eventi notevoli del ano viaggio.
(12) Ci IH: Amo, op. cit., p. 108.
(13) I dispacci del console Moro sono inediti (Archivio di Stato di Torino, Consolato Lisbona, 1842-49).