Rassegna storica del Risorgimento

OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1933>   pagina <628>
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028 Adolfo Colombo
Certo molto, che ha perduto molto sangue; ma che ora si trova meglio, quan­tunque si accorga di non essere ancora guarita.
Ieri mattina mi fece nuovamente chiamare alle-10, e mi trattenne oltre un'ora. Mi fece di nuovo le più minute interrogazioni sullo stato di salute di S. M. il Re Vittorio Emanuele, delle LL. MM. le Regine, e di tutte te Reali persone, e viddi che S. M. ne era commossa. Al mio giungere In Vigo-fi 20 avendo inteso come si trovasse eolà di passaggio il Sig. DI Drummond, Ministro del Brasile in Lisbona, proveniente da Oporto, corsi da lui per in­formarmi dello stato di salute di S. M. Egli mi disse che supponeva immi­nente l'arrivo di S> A. R. il Principe di Carignano, e che era stato assicurata esserne già pervenuto l'avviso a Pontevedro, dove il Principe allogglerà, avendo preso la via di terra. Ciò riferi S. M. che ne restò sorpresa, e se la cosa è vera, come spero, sarà nna gran buona fortuna, perchè la M. pare abbia bisogno di godere della compagnia di qualche Persona di Sua stretta intimità.
33* certo cbe una visita di questa natura gioverebbe assai alla Sua salute e sarebbe anche un potente incentivo per determinare S. M. a fare un po' di moto, perchè, dal momento in cui è entrata ini questa villa, vale a dire da circa un mese, non è più uscita dal Suo appartamento, anzi dalla Sua camera da letto, salvo per andare a pranzo in altra camera, essendo in une stato di debolezza estrema.
S. M. mi parlò a lungo dell'Interno della Sua casa in questa Residenza. Si mostrò soddisfattissima del servizio del Sigg. Valetti, Gamalero (38) e Rumiano e veramente tutti qui fanno l'elogio dello zelo che ciascuno spiega; veggo che ogni cosa procede con ordine, colla massima unione e buona vo­lontà. Mi disse di venire ad alloggiare in questa villa, ciò che feci subito; mi chiese se potrei fermarmi qui alcuni mesi. V/S. Hl.ma può agevolmente indovinare la mia risposta, ma non può immaginarsi la mia contentezza di trovarmi qui nuovamente vicino all'adorabile Monarca, e di potergli consa­crare le debole mia servitù! Le dico sinceramente che non ho mai provato una gioia più viva, sembrandomi che S. M. vegga con piacere che io sia
(88) Scriveva il De Launay noi dispaccio inodito del 1 loglio sul Gamalero-mandato a Torino a portare notizie su Carlo Alberto:
Mr. Gamalero a rempli on ne peut mieux son devoir et a su. se rendre tres utile en plusiours circoetances. Il a reussi entr'autres à falro une economie de trois mille franca ouviron, on rednisant a dea jnates propqrtions les notes exage-reoa dea martros d'hotel, dea conduotenra, Duruufc son séjour a Porto, il n'a pas cessa de faire protravo de devouoment et d'activitè en se multipliant, on se pretant a fcout ponr le sarvice de S. M. qui a plusiours reprises ni'on a temoig-uè ba entière eatìsf action. .