Rassegna storica del Risorgimento

OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1933>   pagina <629>
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(Starlo AUerio ad Oporto secondo documenti fittovi 62
qui. Mi chiese, con particolare interessamento, notìzie osella S. V. Ill.ma. n Medico ordinario di S. M. è il Big.- Dott. Assis, Medico consulente 11 Big-Dott. Fortunato, entrambi in grido di pratici, valenti, e tenuti fra i migliori della citta. Vengono a fare la loro visita a S. M. ogni giorno all'una pome­ridiana, poi stendono 11 loro bollettino che credo spediscano a questo Go­verno. Tutti e due parlano benissimo la lingua Francese, punto questo es-seitólallssimo, perchè toglie ogni pericolo di equivoci nella relazione dell'Au­gusto Malato. Ebbi ieri mattina, cioè dopo la visita, una lunga conferenza con loro. Dicono che la malattia di S. M. li ha tenuti in gravissimi timori; per alcuni giorni; che ora però la M. S. sta meglio; che la convalescenza sarà lunga; che dura ancora la frequenza del polso ed un movimento feb­brile ad intervalli, che essi temono prodotto da alterazioni interne degli or­gani e specialmente degl'intestini-; che la dissenteria diminuì tuttavia seni-sihiìmente; ma che la mancanza di appetito, e la debolezza estrema di B. M. loro cagiona ancora qualche inquietudine; che da qualche tempo il cauterio purga poco o nulla; noni dovere ciò però fare senso, in vista del poco nutri­mento che prende S. M. e delle abbondanti evacuazioni de' scorsi giorni-Quanto alla tosse, dicono essere prodotta più dalla laringe, che dai polmoni,. e che sono d'avviso che essa non presenta per ora sintomi pericolosi. Loro parlai diffusamente del metodo di vita che teneva S. M. in Piemonte nella scorsa campagna (34), del suo genere di nutrimento, in ispecle del pranzo. Feci venire il panattiere, gli spiegai bene la qualità e la forma del pane che S. M. preferiva e spero riuscirà a farlo uguale, perchè quello che sommi­nistra adesso, quantunque buono, è però ben diverso. Insomma nulla io-ometto per indovinare il gusto di S. M. Parlai alla M. S. del cuoco, espo­nendole come V. . IU.ma siasi trattenuta dallo spedirlo pel solo timore di non farle cosa gradita. La M. S. dichiarò che non lo vuole e che è soddisfatta della sua cuoca attuale, donna di 40 anni circa, pulita assai e che pone ogni studio nella scelta e preparazione delle vivande, per la Eeale Sua Persona. Questa donna trovasi al Suo servizio da circa un mese, e pare anche a me che una cuoca non potrebbe fare meglio, trattandosi qui di apprestare cibi sani e semplici, non di ricercatezza dell'arte culinare. Dunque, per ora al­meno* non è 11 caso di pensare a far venire un cuoco.
In fatto di nutrimento questi signori Medici hanno già ottenuto assai da S. M. che ora mangia sempre grasso. Prende a colazione od una panata o pan pesto o riso, o semola, od orzo, o vermicelli. Beve acqua spruzzata leg­germente con sugo di limoni, ma senza znccaro. All'una pomeridiana prende
(84) Il Canna accompagno Carlo Alberto in tutta la campagna del 48.