Rassegna storica del Risorgimento

OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1933>   pagina <631>
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Carlo Alberto ad Oporto ficcando documenti nuovi 631
cato in America. Ma fu questa una semplice espansione e non ne ha mai più parlato.
Vidi li signori senatori Cav.re Di Collegno e Oibrario (33), 1 quali sono fortunatamente ancora qui, e vengono più volte al giorno a prendere notizie dì S. M. Vidi pure il Sig. Oav. De Launay, B. incaricato d'affari. Pranzo con ioroj è passo in loro compagnia una parte del mio tempo. Ho rimesso al Sig. Oav. Di Gollegno la lettera di S. V. Hl.ma> Egli m'incarica di riverirla, *e non avendo tempo di seri ver Le con questo corriere, si riserva di farlo col successivo. Questi Signori si propongono di partire fra pochi giorni per re­stituirsi a Torino in vista che S. M. ora sta meglio.
Aspetto fra pochi giorni le casse di argenteria e degli altri oggetti per S. M. le quali debbono essere arrivate ieri a Lisbona col vapore partito da Southampton il 17. Ho intanto rassegnato alla M. S. la nota del contenuto delle casse medesime, e l'altra degli oggetti rimasti a Torino nella sua camera e nell'attiguo gabinetto, e L'ho informata dal motivi del ritardo dell'arrivo delle casse.
S. M. mi ha rimesso le note delle spese fatte qui ed a Lisbona per la sua Casa, principalmente dal Cav. Bobone, le quali sole ammontano a circa 13/m. lire (36). MI ordinò di sistemare e pagare tatto, e di provvedere all'an­damento della Casa. Y. S. Hl.ma può essere sicura del mio impegno perchè tutto proceda regolarmente e per il migliore servizio di S. M.
Sarà mio dovere d'informarla di ogni cosa e di renderle esatto conto delle -spese come altresì di trasmetterle un inventarlo dei mobili ed oggetti com­prati.
Ho riferito a V. S. Hl.ma, nella lettera che ebbi l'onore d'indirizzarle da Londra, quanto mi aveva accennato il Slg. Conte Gallina circa 11 desiderio di S. M. la Regina di Portogallo di ricevere una lettera di S. M. il Re Carlo Alberto. Questo affare trovasi pienamente aggiustato. Ciò seppi diffusamente dal Cav. De Lannay a cui, onde scoprire terreno in proposito senza commet­tere imprudenza, avevo domandato se era a sua notizia che la Regina D. Ma­ria avesse scritto a {. M. M'accorsi tosto che egli era informato pienamente della cosa, ed allora gli dissi il motivo di simile interrogazione. Egli mi rac--contò come fosse questa una questione diplomatica e che non aveva dato luogo a freddura, sebbene ad un rincrescimento alla Corte di Lisbona di non
(35) Facevano parto delia Deputazione del Sonato. (80) Nella relazione Canna sotto la data 27 giugno ai legge: : <r Al Sig. Cav. Bobone, già Console Generalo di 8. M. in Lisbona, reni -2537,107, pari a Uro 14407,75, in rimborso di ugual samum anticipato por la provvista di mobili Ungano ed altre cose por la Casa di Si M. in Oporto o per la compra di un cavallo di mantello grigio por la M. S, .. .