Rassegna storica del Risorgimento
OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1933
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pagina
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633
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Caviti) Alftcrlo ad QpoMo secoitdo docimtonti nuovi 633
Confidenziale.
Ìll.jno Sig. Conte,
S, H. è così magro, cosi debole, elle fa immensa penai I Medici dicono che la malattia è cronica e che la guarigione sarebbe un caso eccezionale, cosicché vi è molto a temere pei suoi giorni. Temono di ulcerazioni già formatesi negl'intestini, ed il sintomo che molto li spaventa sono le evacuazioni. Ora non va più sangue, ma materie di colori tanto svariati e cosi pronunziati che è proprio fuori dell'ordinarlo, e Queste- evacuazioni puzzano anche sferftr ordinariamente. Non credono il pericolo imminente affatto, ma dicono che potrebbe farsi tale. Temono che l'autunno e più l'imverao possa essere fatale a 8. M. Dicono che dovrebbe andar via di qui non più tardi di Ottobre; ma che purtroppo vi è poco da sperare che la M. S. possa per tal tempo riaversi al punto da Intraprendere uu viaggio qualunque, perchè mangia quasi niente; prova una certa avversione pei cibi tutti, ed (11 una debolezza tale che l'andare da una camera all'altra lo stanca a non poter più reggersi in piedi.
Con quanto dolore lo Le partecipo queste notizie V. S. Ili .ma può pensarlo! Ma è pur d'uopo dirlo ed lo non nasconderò mai niente. Se uno dei Principi venisse sarebbe un gran bene! Farebbe anche un buon effetto nel Pubblico. Ella conosce l'immensa bontà di S. M. ed il suo timore che alcuno si prenda disturbo per la Sua Persona. Questi sentimenti Le fecero dire che spero non sia vero quando io Le dissi che S. A. B. il Principe di Carigmano era in viaggio, ma mi sembra di accorgermi che la notizia Le fece piacere. Ed è indubitato che Le farebbe grandissimo piacere il vedere od il lodato H. Principe o S. À. E. il Duca di Genova. Ella sentirà meglio la cosa dal Sig. Cav.re Collegno e dal Sig. Cav.re Cibrario; ma sono tante le difficoltà del viaggio, che qui calza bene II proverbio : a chi ha tempo non aspetti tempo .
Ho l'onore di rinnovarle gli atti del mio profondo rispetto.
Di V. S. IH.ma
Unill.mo ObbLmo Dev.mo Servitore Canna
Oporto li 24 Giugno 1849.
La lettera che segue porta la data del 28 giugno ;