Rassegna storica del Risorgimento
OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1933
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pagina
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636
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636 Adolfo Colombo
Ho visto ora S. M. che nii disse sentirsi meglio di Ieri. 1 medici fecero la loro visita. Le trovarono un po' di febbre e furono sorpresi dai sintomi ehe presenta l'ultima avacuazlone di S. M. di questa mattimi. Dicono ehe v'è del sangue e òhe temono ehe questo sangue non derivi dalla superficie dell'intestino gréles (mi servo delia stessa loro espressione). Dicono che se continuassero queste evacuazioni, vi sarebbe a temere assai, sperano tuttavia che non si riprodurranno, perchè non è questa la prima volta che si mostrano tali sintomi e poi spariscono. Hanno ordinato il solito decotto e di servire S, M, dei sorbetti di groseille, che ho subito ordinati -al caffè principale.
S. ftl. mi ha trattenuto circa mezz'ora. W debole come ieri, ma di buon umore. Mi ha parlato di Oporto, di quella villa, dèi cavallo Andaluso che non è ancora arrivato, degli altri due cavalli, delle passeggiate che sperava di fare fra breve a cavallo e di altre simili cose, che provano che è di buon umore. Dio voglia farlo guarirei
Ringrazio V. S. Ill.ma della bontà che ha avuto di mandare a mia casa a vedere se volevano inviarmi qualche cosa per il Caracciolo
Chiudo la lettera in fretta, poiché parte il Corriere ed ho l'onore di essere eoi più profondo rispetto di V. S. ill.ma
pnìLLino Obbl.mo Dev.mo Servitore Canna
Arrivavano in quei giorni in Oporto prima il dottore di Corte Antonio Riberi poi il Principe di Oarignano. Quali impressioni facessero su. Carlo Alberto queste visite ci è noto dai dispacci editi dal Luzio (38). Solo mi pare degna di essere conosciuta l'osservazione del De Launay nel suo dispaccio del 30 Giugno che l'arrivo del Principe di Carignano era una testimonianza di affezione filiale di S. M. "Vittorio Emanuele II e nel medesimo tempo la migliore delle risposte a quelli che si stupivano di non vedere alcun membro della Famiglia Reale presso l'Augusto malato.
Col De Launay ad Oporto che manda dispacci a Torino quasi quotidiani può darsi che il Canna abbia sospesa la sua corrispondenza col Castagnette ma non è improbabile che siano andate perdute altre lettere da lui scritte nei primi venti giorni di luglio.
mento per mi semestre al Journal dea Dfibats od alla Gazette de arance per S.M.
L'annessa nota del libraio ci svola i libri: Schoeffer, nistoire de Portugal; jp*0maltuH d'Halloi, Geologie, la traduzione del poema La Lasiude del Conicene.
Le epese complessive di Oporto furono di Uro 52.794,42.
(38) op. cit pag. 520-21,