Rassegna storica del Risorgimento
OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1933
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pagina
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637
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Carlo Alberto ad 0porto secondo dùoumonti miopi 637
Però nel nostro gruppetto vi è pure una lettera di un altro fido ed .affezionato servitore, il Bertolini, che merita di essere conosciuta. Scriveva 1*8 luglio il Bertolini al conte di Castagnetto :
Illustrissimo Signor Couti!
Previo il di lei permesso mi prendo la libertà di scriverle poche linee per
darle fresche notizie dell'Augusto ammalato, il quale sebbene lascia ancora dubitare sulla Sua guarigione, vi è pero un raggio di speranza che da tre
.giorni a questa parte ritorna a consolarci; il giorno cinque del corrente 11 Slg. C. Biberi operò l'apertura esterna di un bubone che l'ammalato teneva da qualche giorno vicino all'ano, il quale aveva comunicazione interna nel-, l'intestino retto; la quantità di materia uscita nell'apertura esterna sollevò di molto l'infermo ed in grazia di questo, sono tre notti che S. M. riposa ed è più tranquilla; la febbre ò più piccola, la diarrea è mezza Vinta, ed anche la tosse è meno frequente; di maniera che si può dire tutto insieme va meglio. Si nutrisce pure meglio .'li prima, quantunque il nostro cuoco non, sia ancor giunto. Vi ié quello del Prìncipe che le fa le minestre, buonissime, sebbene non ne prenda che pòca quantità. .Spero che poco per volta potrà rimettersi
-dall'estrema Sua estenuità e magrezza scheletrale. Non mancai di porgere a S. M. i Suoi complimenti ed ini pari tempo farle sentire il di lei vivo desiderio di venirlo a vedere, come pure l'imperiosa circostanza che glielo impediva.
Gli parlai pure della Signora Contessa e sua figlia sposa, e quantunque 11 buon Sovrano parlasse con difficoltà mi rispose : Oh mi fa piacere ohe ì S. Conte fia contento! . Al primo momento del nostro arrivo pareva che
*S- M. non fosse troppo soddisfatto di vederci; ora però è ben diverso, l'assistenza del nostro mèdico le fu molto utili1, e sperò ini Dio che anche per Invertire Le sarà di salvezza.
Riguardo al mìo Individuo, sombra pure non disprezzi i deboli niiei servizi, mentre tre persone non sono di troppo per ben servirlo nello stato in cui trovasi. E nulla essendovi dì nuovo in casa, La riverisco per parte dì Valettl, e nel pregarla a volermi continuare l'alta Sua protezione e bontà che gnor degnasi usarmi, passo ad essere e protestarmi con sensi di verace stima
e venerazione di V. S. Ill.ma
Oporto li 8 Luglio 1849.
Suo Umll.mo BlconoBrao Servitore
Bertolini Gino