Rassegna storica del Risorgimento

OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1933>   pagina <644>
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Appunti e notissiù
A questa segue un postscriptum dì Giuseppe Budini allo stesso Fabrlz'L. nel quale si accenna, senza farne il nome, a una terza persona che dlslnrpv-gnava un tafanassimo mestiere .
I/altra lettera, erroneamente datata nell'autografo SU luglio 1853, sì-riferisce alle voci alle polemiche che tennero dietro al. disgraziato tentativo di Snrznna.
II.
Londra 30ila:53.
Caro Nicola
Alla eaima tua, del 15 cadente ricevuta ieri l'altro sera ti sono gratìs-simo di quanto mi esprìmi in essa poiché so di fatto che tutfra parte dal cuore e da sentimenti giusti e amichevoli. In qualunque lamento ch'io abbia fatto non ho mai alluso a te; una delle prore è questa. Giunto qui tanto a Pippo-che all'amico Runcaldier che vidi ierlsera, dissi quelli che hanno dimo­strato tanto prima della mìa partenza quanto dopo l'arresto, vera amicizia sono stati i fratelli Nicola e Paolo. Altre cose che dissi in vantaggio e di convinzione le potrai sapere dai pred.tti, un giorno che ci possiamo rivedere. Quanto a Fontana vero è ohe gli ho fatti dei rimproveri: accertati che sono giustissimi e se egli ti avesse letta la mia lettera avresti veduto che io lo conosco appieno e che tu stesso ti apponevi al vero quando ne parlavamo as* sieme. Giù che gli dico non sono recriminazioni perchè egli non ha avuta parte nei fatto, ma rimproveri da amico e che toccano forte il suo orgoglio: a dir vero eccessivo. Il rigore sta bene; ma quando viene eretto a sistema cade nel male. Or bene è questo che fa Fontana. Basta, troppo a lungo an­drei se dovessi esporti 11 tutto nella sua vera essehzlone. Io rispetto pero Fontana e dove potessi giovargli lo farei come l'ho fatto, fino dall'istante che fu Introdotto nel Battaglione : ma non tratterei iCose con lui o di guerra o di cospirazione 11 suo carattere, il suo fare francese non va a seconda della
mia indole.
Quanto agli altri che possano avere parlato di aie, non me ne curo: so bene come vadano le cose. conosco che quando si prende la responsabilità di un fatto bisogna subirne tutte le conseguenze. Tenendo a quanto mi chie­devi nella tua prima, ti assicuro di nuovo che nelle carte rinvenutemi nulla, cvvl che accenni al tuo nome, o al tuo indirizzo o al tuo carattere. La slealtà poi del Governo Sardo non è piti dubbia; ti basti questo: egli ha comunicato per mezzo deirAmbasciata alcune misure dì rigore al Times. Questi in due lunghi articoli mi ba dato ima importanza che non ho, mi ha voluto fulmi­nare per dì cosi : la Gazzetta di Augusta ha fatto altrettanto. Tutto ciò ha-