Rassegna storica del Risorgimento

OPORTO ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1933>   pagina <654>
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654 Libri e perìoéioi
Non dominato affatto da un malinteso spirito di campanile, il De Oaesaris lia il nieritod i riordinare e di ravvivare le fonti più disparate e di ricollocare sagacemente la storia della sua Penne nel più vasto e complesso quadro della storia del Bearne di Napoli.
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AUBEDO DE CRESCENZO, II Brigantaggio nel Salernitano dopo il 1860,: in Aron-i-ino storico por la Provìncia di Salerno, anno VI, I, n. 5, fase. ITI.
IS Archivio storico por la Provincia di Salerno, che già per un quinquen­nio (15322-1927) diede notevolissimo incremento agli studi storici della Sezione Salernitana, cosi ricca di gloriose memorie, è da varii mesi risorto a nuova, vita per lodevolissima iniziativa del professor Carlo Carocci.
La rivista, che è ora già al suo terzo fascicolo, ha iniziata la pubblica­zione di importantissimi documenti da servire olla storia del Principato Ci­teriore ed ha già pubblicato sinòra una ricca serie di interessanti lavori ori­ginali dovuti ai più noti studiosi dei Mezzogiorno, quali per non ricor­darne che alcuni il Trifone, il Pontieri, il Della Corte. Notevolissimi so­prattutto gli studi di storia del Risorgimento.
H prof. Alfredo de Crescenzo, che fa parte del Consiglio di Direzione* della Rivista, vi pubblica un saggio sul brigantaggio nella Provincia di Sa­lerno negli anni dal '01 al *67. Ricco di particolari sconosciuti e di notìzie-minute, lo studio sarebbe stato senz'altro completo se il De Crescenzo avesse-tenuto presente per la sua sagace ricostruzione; oltre che 1 documenti offer­tigli dallMmftittfo Provinciale di Salerno, anche quelli conservati numerosi? nel R. Archivio di Stato di Napoli. Avremmo poi desiderato una comprensione' maggiore delle ragioni varie, di indole politica e di carattere economico, che fecero si che nella regione salernitana, ancor più che in altre Provincie deb Mezzogiorno, mettesse salde radici la mola pianta del Brigantaggio.
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VINCENZO OAIWAVIHXO, / lllvolu stonali Irpint del 1820 emW nella Titnisla (estratto dall'Annuario del R. Liceo Ginnasio <cP. Colletta di AvellLno*-1ÌJ3K1032>: Avellino, C. Lnbruna, 1033, 8, pj. 26.
Il Cannavlello segue amorosamente, nelle loro vicende dolorose, gli irpimr perseguitati dalla reazione, scatenatosi feroce e demoralizzatrice nel Regna­ne! Marzo 1821. Cinque furono 1 contingenti di espatriati che, negli anni dal 1822 ni 1824 sbarcarono in Tunisi: irpinì la maggioranza tra essi. Nel gen-