Rassegna storica del Risorgimento

anno <1933>   pagina <666>
immagine non disponibile

666 de Vecchi di W Oismon
Pia alta significazione ha, Altezza Reale, la vostra au­gusta presenza. Avrei preferito farvi assistere ad un rendi­conto di opere compiute anziché ad una enunciazione di propositi. La vostra figura stessa, Principe di Piemonte, Principe Ereditario, Principe erede del nome di Savoia prima ancora che del Regno d'Italia, la vostra persona è la testimonianza giovane e viva di dieci secoli di storia senza macchia e senza paura. Dieci secoli, o signori, nei quali non ad una generazione la Divina Provvidenza ha ri­sparmiata la guerra sul cammino fatale della stirpe, con vi­cende varie di successo o di sfortuna; ma senza un cedimen­to sempre.
Ma voi siete l'avvenire e noi, soldati fascisti, nói uo­mini.d'azione, usi a non voltarci indietro ad opere compiute per accingerci ad opere nuove, siamo fieramente lieti di es­sere con voi il popolo dell'avvenire. Voi non siete soltanto un simbolo per il nostro studio che genera l'azione. Voi, Al­tezza Reale, siete una mente, un cuore ed un braccio arma­to. Il popolo italiano, che vi ama per la gentilezza dei vo­stri modi, imparerà quale tempra di acciaio si celi per sol­datesco pudore dietro a quelli. Lo imparerà quando udi­rà suonare la diana e quando vi vedrà fuso nell'anima d'ac­ciaio dei grigi reggimenti ;della 'Patria : per guidarli a vin­cere al di sopra della morte.
Augusto Principe, consentiteci che ci accingiamo così, secondo il costume fascista, a riandare le vicende del pas­sato col volto all'avvenire. E consentitemi ancora di dichia­rare aperti, nel nome di Sua Maestà il Re, i lavori del 21 congresso della rinnovata Società per la storia del Ri­sorgimento italiano.