Rassegna storica del Risorgimento

LIGURIA ; NAPOLEONE I
anno <1933>   pagina <686>
immagine non disponibile

686
Vito Vitale
di articoli] che, precorrendo l'espressione del Santarosa e del Balbo, èrano intitolati Speranze degli Italiani.
Speranze rapidamente deluse; e quando ai principio dell'800 Massena venne a dirigere l'assediò, il giornale importuno, colto il primo pretesto, fu ucciso per sempre ; ma lanciò come morale testa­mento l'articolo, che credo dovuto alla penna del Foscolo, sugli er­rori e i danni dei partiti, nel quale una volta ancora è riaffermata la necessità della formazione unitaria italiana.
E' stato recentemente affermato che si è data soverchia impor­tanza all'indirizzo del Paribelli e alle altre manifestazioni del ge­nere; ma non si può negare che i cosi detti patrioti, la cui forma­zione spirituale risaliva ben più addietro della invasione e della conquista francese, tra esagerazioni ed errori innegabili., hanno., i maggiori almeno tra loro, affermato concezioni destinate a frutti­ficare nell'avvenire. Non andrà guari scriveva il Redattore il 18 agosto che sentiranno gli Italiani il bisogno di scuotere il giogo dei barbari e risorgere alla libertà. A forza di essere nella dura necessità di rompere ora un giogo ed ora un altro, si dimen­ticheranno essi di essere Liguri, Cisalpini, Romani, Veneti, per divenire una volta unicamente italiani . E fin dal '97 Gaspare Bauli scriveva : Ben presto l'Italia non formerà che un popolo solo, ani­mato dagli stessi! principi, guidato dai medesimi interessi, felice di dentro, rispettato di fuori da tutte le nazioni dell'universo . Uto­pie certamente in quelle condizioni storiche, ma profezie generose; e mi ostino a credere che dell'odierna Italia unitaria e totalitaria mussoliniana ci fosse qualche cosa in quelle parole nobilmente uto­pistiche. E non sarà senza significato che da uno degli unitari ge­novesi di quel periodo nascesse chi, con ben altri criteri e altre premesse, avrebbe imposto all'Italia la soluzione unitaria del pro­blema nazionale considerata come condizione necessaria e punto di partenza all'affermazione e all'espansione di una nuova civiltà ita­liana nel mondo (2).
VITO VITALE.
(2) Comunieasjlono lotto al Congceseo scollile di Brescia, il 12 settembre 1033 (XI).