Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; PELLICO SILVIO
anno <1933>   pagina <687>
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La fortuna del Pellico in Belgio
La fama aveva appena sfiorato la fronte di Silvio Pellico, quando il carcere lo faceva sua preda. Poco noto in Italia, ignorato in Belgio dove la nostra letteratura era poco conosciuta, fu all'epoca degli av­venimenti italiani del 1820-21 che il suo nome comparve nei giornali belgi, confuso però fra quelli degli arrestati prima, dei condannati poi. Era il patriotta travolto nella repressione austriaca e fu so­lamente l'il febbraio 1822 che il giornale di Bruxelles, I/Ami du roi et de la patrie, N. 42, pubblicando una notizia da Napoli, con la quale si annunziava che <c la tragedia composta dal Pellico sul fa­moso episodio di Dante, la Francesca da Rimini, era stata rappre­sentata con molto successo in quella città , rendeva omaggio alla vittima politica ed al poeta insieme, che già da dieci mesi languiva nello Spielberg. Il nome della prigione era già stato impresso più volte, con commozione, dai giornali del Belgio, in occasione delle fe­roci condanne e la breve notizia sulla tragedia del Pellico sembra un timido richiamo alle vittime dell'orrido carcere. Anche la libe­razione del poeta ebbe, nell'Europa agitata e scossa, una fioca eco, specialmente nel Belgio che, proprio in quel periodo, si liberava dalla .dominazione olandese. Le mie prigioni, uscite a Torino alla fine d'ot­tobre od ai primi di novembre 1832 e rapidamente diffusa, non solo in Italia, ma in tutta l'Europa, fecero noto il Pellico per il modo insuperabile col quale seppe mostrare il lungo e doloroso calvario dei patriotti italiani. Assai presto laUifcampa fece conoscere al Belgio l'opera del Saluzzese e L'Indépendant di Bruxelles fu il primo gior­nale che ne desse un largo riassunto, nei N.i 46 e 47 del 15 e 16 feb­braio 1833. Il lungo articolo non appartiene, è vero, ad uno scrittore belga, ma a Bellaguet, professore al collegio Rollili di Parigi, ed era* già stato pubblicato dalla Reipue de. Paris (1), ma occorre pensare
(1) L'articolo fu anche pubblicato nella Hevve de Parts, 2* adizione, Tomo XI novembre 1833 pagg. 71-83, che ai pubblicava a Bruxelles, contraffazione ài quella di Parigi.