Rassegna storica del Risorgimento

1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
anno <1933>   pagina <732>
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A Roma la prima notizia della pace provocò nel popolo grandi ma­nifestazioni di gioia, cui segui subito un profondo sconforto quando ai conobbero le clausole del trattato. Molti accusavano il governo di trop­pa arrendevolezza, mentre i fautori dei Francesi, cresciuti di numero per i recenti avvenimenti, andavano progettanto colpi di mano L'inquietu­dine generale, cui invano si cercava di porre riparo chiamando il popolo a preghiere e processioni, era accresciuta dalle accuse e dalle recrimi­nazioni dei vinti di Castel Bolognese.
Dello stato d'animo dominante a Roma ci danno notizia le lettere del pio canonico Gherardo Maria Della Porta Rodiani allo Spreti.
a Senz'altri titoli dirò Amico Car.ino (10)
Roma, 18 marzo 1797.
Molto ho gradito le nuove, che ella mi dà della sua patria, e mi consola di sentirli tranquilli; voglio sperare, che segultarà la tranquillità, come io di cuore la desidero. In quanto a Roma, certam.e si sono avuti de* motivi di prendere delle precauzioni, essendosi scoperti de' mal'intenzionatì, mediante le quali, nulla p. grazia di Dio è accaduto, seguitando questo si spera, che nulla accaderà in seguito. La casa Onesti è a Terracina, contro la q.lu, si dice che si niachinava. Orbino ha capitolato, e lo stesso ha fatto Cingoli, onde si spera ch'oramal q.ste Provincie sarano quiete. Qui non si cessa dall'orazioni pubbliche, e private, acciò il Slg.e Iddio voglia placarsi, è concederci una pace stabile e tanto desiderata.
In quanto alla sua opera, non posso darle ancora verun riscontro p.
l'esito di essa, mentre qui si sta in continue agitazioni, ed avvilimenti di spirito, che non permettono esibirne la consegna per non ricevere una re­pulsa ,y
ÌJ..I1 Big. Gen. Colli seguita n stare in Roma. Il Magg.e Borosini è libero, essendosi molto bene giustificato (ll),.t.ti gli ufficiali del suo battaglione hanno
(10) Vorrei dire che lo Spreti non gradi questa confidenza, perchè tutte le altre lettere del Della Porta recano pia riguardosa Intitolazione... Sono conser­vate nella cit. Bibl. del Risorg. R. 196, fase. 2. Sullo stato d'animo di Roma ved. la lettera di V. Monti a G. B. Costatoli Contami, del 10 febbraio 1797, in epistolario, cifc., v. II, pp 2-8, é l'altra al fratello Cesare, del 1 marzo, ivi, pp. 4-5. Ved. anche la lettera di Paolo Greppi al padre (25 marzo 1797) in La rivoluzione francese, cit., v. III, p. 178.
(11) 11 magg. Borosini ora giunto a Ravenna con 500 soldati pontifici II 15 di­cembre 1796 e aveva subito fatto fabbricare lunghe aste di legno munite di una ronca di ferro per armare i contadini contro i Francesi. Dopo la rotta di Castel Bolognese segui il card. Dugnani, legato di Ravenna, ohe abbandonò la sua sede. Vod. A. SWKNA-M<MJHINI, eli:, pp. 12-13.