Rassegna storica del Risorgimento
1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
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1933
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Verso la giacobina repubblica romana 739
mezza dei secolari, e benefizi ecclesiastici; però vi sarà il compenso della tratta gratis dei generi, che sovrabbondino allo sfamo della città, e Stato.
La restituzione dei beni delle tre Legazioni spettanti ai Romani, e le prebende de* Beneflzj ecclesiastici è certa, perchè è stato deciso dal Direttorio di Parigi, e ne ha avuto il rescritto questa segreteria di Stato col corriere dei 4 luglio. Si era chiesta anche la grazia per i benefizi della Lombardia, la risposta è stata in questi termini = Su la parteclpaz.e dei beneflzj della Lombardia non possiamo decidere, o deliberare cosa veruna = Da ciò si sono cavate mille conseguenze, che il tempo solo potrà verificare.
D. Papa è andato in q.eti giorni ad abitare al Quirinale. H suo tiro era con soli 4. cavalli: ridicola economia. Lo ho voluto esaminar bene all'entrare In carrozza: egli era di buon colore, la bocca, e l'occhio non era deforme sebbene l'una un poco storta, e l'altro alquanto depresso: mi si dice però che abbia patito moltissimo nel breve tragitto e che arrivato al Palazzo nello scendere si abandonò come nno straccio su chi lo regeva. I fatti però dimostrano il contrario; poiché egli ha riaperta l'anticamera, e le lunghe udienze non lo stancano quantunque con 81. anni.
L'ufBzialità francese, e i Oomissarj vanno partendo a poco a poco* ed al Palazzo "dell'Accademia di Francia In oggi affatto chiuso, si lavora, dicesi, per alloggiarvi il nuovo Ministro (20). Le controversie tra le corti di Roma e Napoli sono spianate, e quanto prima si sentirà l'elezione del nuovo Nunzio per quella Corte.
-Questa lettera è una vera oglia putrida perchè incominciata dalla venuta di Pierino, e seguitata secondo le nuove correnti alla giornata ; perciò non dovrà meravigliarsi, se in qualche articolo ci troverà della contraddizione. Da Pierino Ella intenderà lo stato di mia salute, che è ottima, come è tranquilla la città che faccio lontana affatto da ogni cura, e scevra da qualunque pensiero molesto.
In questi giorni con viglietto di Oacault si è sparsa la notizia di un nuovo macello succeduto in Parigi colla peggio dei Oricliis* ossia Realisti. Ora si incomincia a dubitare, e forse qualcheduno, che ha il naso politico, teme che sia una bella finzione, per avere un pagi la t ivo pretesto di ritirare l'armata d'Italia, tanto pia, che le lettere di Genova col corriere d'ieri 28. cadente nulla motivano di un. tal fatto, sebbene due ordinar] sono accennassero il dissidio che regnava tra 1 500, e il Direttorio.
Sento che il Collegio vada a vele gonfie. Mobili nuovi, divertimenti, abon-danza di vitto, mutazione di regole anche nell'esenziale. Confessano pero q.sti
(20) Giuseppe Bonaparte. Ved. G. GHEPPI, op. cit., v. Ili, pp. 204 e segg.