Rassegna storica del Risorgimento
1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
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1933
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743
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Verso la giacobina; repubblica romana 7*43
Sigi M,se Sti.mo, e P.rone Colmo,
Eoma 25. Nov.e 1797.
La sua lettera del 18. mi giunse jerj, non so per qua! motivo ritardata di un'ordinario. Giovedì mi abboccai eoll'ab. Zanetti, il quale mi disse che non attendeva che una di liei risposta per concludere il contratto, e stipulare. Restai però sorpreso in intendere, che avesse omessi alcuni articoli, a cui avevo In di lui assenza ridotto 11 compratore, che potevano arrecare qualche vantaggio; come mi è dispiaciuto, che si faccia la vendita del casino e mobili insieme per modum unius. Ma la cosa è fatta, ne mi conviene più oltre interloquire. Se le circostanze mi daranno altro campo, onde servire il mio Sig.r Cav.e, e senza esservi altri di mezzo, forse mi lusingherò di appagare meglio e il suo, e il mio desiderio. L'ab.e Zanotti è un'uomo onesto, di carattere, servizievole ; ma ha troppi interessi, e sempre affollato da persone, e perciò facile a scordarsi di quelli interessi che sono meno vistosi. La prego a non darsene per inteso, tanto più, che concluso l'affare, non servirebbe rinnovare altre istanze.
Beco le cose dell'Italia se non decise affatto, almeno in qualche schiarimento. Che dice di Ancona? La nuova ha fatta una grande sensazione nel ministero; ma si arresterà fin qui? Si teme di tutto, e pur troppo qui si danno motivi di convulsioni interne, che potrebbero andare a finire con un totale rovescio.
Siamo senza grano, senza oglio, ' senza legna, senza carbone, e non si cercano i rimedi : le cedole giunte all'ultimo avvilimento, e tutte le merci all'eccesso. Si vuole che lunedì, o martedì uscirà un nuovo Piano revocatorio dell'ultimo, in cui si adotterà in gran parte il sistema di Torino.
Il P.re Genie le rinnova i suoi complimenti, ed io pregandola del solito abbraccio al buon Momino mi confermo costantem.e.
tfm.o Rev.o Ser. ed Am.co P. M. B.
Al Cittadino
Camillo Spreti Ravenna .
Più ci si avvicinava alla fine dell'anno e più le preoccupazioni e le paure crescevano. Qui tariamo innanzi miracolosamente mediante i rimedia per procurarsi moneta e viveri scriveva il d'Azara al Greppi il 10 dicembre . Non so quanto durerà questo edilizio . E il contrasto con la Cisalpina provocava una guerra impreveduta ed assai ridicola *.