Rassegna storica del Risorgimento
1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
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1933
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744 A M. (ihimlbcrti
H Papa stava male ; il governo era disorientato sempre più. Ho fatto il mio possibile per aprire gli occhi a questi preti, ma è tempo perduto. Non hanno più senso comune , confidava sfiduciato il d'Azara all'amico (25 dicembre 1797).
E la catastrofe temuta si avverò il 28 dicembre. Rimandando per maggiori particolari alle numerose narrazioni dell'uccisione del Duphot, mi limito qui a riferire la rapida e disadorna relazione del già ricordato canonico Della Porta allo Spreti (26).
Preg.mo Sig.r Cav.e A. 0.
Roma. 30. Xmbre. 1797.
. , .. . Il giorno degli Innocenti è qui cominciato una mezza sollevazione di Trasteverini, ed altri del volgo d'altri rioni alla testa de' q.li comparve mi certo General du Feaux, che dicono lo stesso, die ha condotta la rivoluzione di Milano, Venezia, e Genova. Incominciò alla Porta iSettimiana prossima ai Palazzo Corsini, dove abita l'ambasciator Francese, e una parte di q.stl uscirono dal d. Palazzo e da' vicoli vicini; li n.ri soldati impedirono il passaggio della turba, ma sentirono ancora de' colpi di fucile, che venivano dalle fé-nestre del d.<? Palazzo, Dunque con modo cercarono persuadere il Gen.le a retrocedere, cju.sti però burlandosi di loro cercava sedurli, quindi minacciandoli colla sciabola, alla fine i n.rl fecero fuoco, e cadde esso Gen.le e 4 o Cinque altri del Popolo; fu dissipato cosi il tumulto, ma le conseguenze possono essere p. noi funeste. L'idea di questi era di girar Trastevere p. radunar gente, quindi disarmare i quartieri, poi impadronirsi del castello, e finalm.e piantar l'albero e formar la rep;a qytoimg, almeno q.sto è q.eto si vocifera. In seguito fu custodito il palazzo dalla truppa nostra, poiché, si temeva, che la maggior parte di Trastevere inveisse contro i Francesi, ì q.li non avevano per loro che pochi, comprati, a' q.li avevano distribuito cocarde, e denaro. Tutta la notte ai stette nell'armi. L'ambasciate è partito; e da q.ta partenza si temono conseguenze pessime. Fu tenuta jeri una Cong.ne di Stato di varj Cardinali, alla q.le mi dicono, fosse invitato il Ministro di Napoli Pignat-teUl, non si svaltro risultato, se non q.llo della spedizione di varj Corrieri, in Francia, in Spagna, a Vienna, a Napoli, p. dove è partito questa notte 11 Card. Brascbi con Mr. Galeppl. Noi slamo preparati a gran guai, se la previdenza non c'ajuta. Si seguita a star sull'armi, ma pare, che non vi sia
(20) Bibl. G6n.tr. del Rlsorg., B.* 196. fase. 2 (5). Sull'uecleion di Duphot ved. À. DuroUROQ, Le regime jacobìn e Italie, Parigi, Porriu e C, 1900, pp. 74-79; G. GHEPPI, op. dt., voi. HI, pp. 255-209.