Rassegna storica del Risorgimento

1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
anno <1933>   pagina <747>
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Verso la giacobina repubblica romana fM:
A star lontani c'era poco da racapezzarsi in quella ridda di notizie che circolavano per l'Italia. Tutte le lettere di Roma lo descrivono in un modo, e da quello che raccontano questi fuggitivi è viceversa. Tutti hanno spediti Corrieri, e tanti ne sono passati per Firenze, onde col tempo si sentirà l'esito di questo fatto, che Dio voglia che termini in bene . Ma l'ingenua speranza di Benedetto Eredi (lettera del 5 feb­braio) era stroncata dagli avvenimenti. Meglio vedeva Paolo Greppi che profetava al padre Roma vive Bempre nell'ansietà e quell'infelice po­polo è ben più vicino ad una terribile catastrofe per la carestia di tutti i viveri che per effetto di un cambiamento politico (28).
Un'agonia vera, a giudizio del d'Azara, questa di Roma. Per timore dei Francesi o temendo un'invasione de' Francesi e Cisalpini > i con­vittori del nobile Collegio Nazareno se ne tornavano alle proprie case. E la salute del Papa era tutt'altro che buona e l'umor del popolo dava assai da pensare. Si fanno processioni, prediche e devozioni straordinarie e non lasciano un istante in pace il cielo, ma scorgonsi però i mutamenti del se­colo perchè non si bastonano né il popolo si fanatizza come lo scorso anno . E il Greppi, parafrasando queste parole del suo d'Azara al padre, Aggiungeva che il popolo mancando di tutto e vedendo che quelli che lo governano si occupano invece della propria salvezza, mormora e mi­naccia un'esplosione (29). Alle processioni alludeva di nuovo nelle sue lettere il Della Porta.
Preg.xno Sig.r Oav.e A. G.
Roma. 17. del 1798.
Questa mattina è stata fatta la gran processione dell'immagine del Sal­vatore di Sancta Sanctorum, da dove fu estratta feri sera, e portata alla Chiesa Nuova dal cap.lo di S. Glo., e da una infinità di popolo, la maggior parte con torcie; le s.a mattina da tt.o 11 clero secolare e regolare è etata trasportata a S. Pietro unitam.e all'immagine della B. V. di S. St.a in Por­tico di Campiteli!, ed alle catene di S. P.tro, accompagnati tt.l q.tl sacri mo­numenti dal Sagro Ooll.o, prelatura nobiltà, e Immenso popolo; oggi è stato digiuno d'obbligo p. gli JDce.liel., e di consiglio p. i secolari. La funzione .stata commovente al sommo tanto jeri sera, che q.ta mattina. P. otto giorni
(28) Lettera del 15 gennaio 1798, in G. GBBPPI, OD. elt., voi. Ili, p. 271.
(29) Lettera del 22 geminilo, op. cit., un. 273-274. Ved. anche la lettera dei d'Azara del 26 gennaio, ivi, p. 275, Sulle condizioni di Roma, ivi anohe, pp. 278' 279.