Rassegna storica del Risorgimento
1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1933
>
pagina
<
749
>
Verso fa giacobina repubblica romana 749
1 Francesi dopo essersi Impossessati di Castello hanno presi tutti i posti più elevati, e vantaggiosi delta Città, n Comand.e in capo Berthier è tuttora accampato nelle vicinanze di Ponte Molle. I Proclami finora emanati sono diretta tutti ad approvìgionare la città, al buon ordine, ed ai snssidj della guarnigione. Gran coccarde, e tutti diverse, secondo la diversità delle nazioni. Finora nulla si è toccato di stemmi, di gradi, ecc. Cervoni ha il comando della Città ed abita in casa Doria. Gli ostaggi sono: Card. Somaglla Caraffa, Carandini, Roverella, Monslg.ri Maggiordomo, Brancadori, Principi Giustiniani, Gabrielli, Braschi, Borghesi secondogenito. Banchieri Acquarelli, e Sertorio. Governo Civile: Boria Seg.rio di Stato, Antici, Antonelli, Costantini Aw.to, Riganti Av.o, Spada Principe. Arrestati in ferri: Barberi, Paradisi; in propria casa Crivelli Gov.e, Consalvi. Sequestro alle Case: Albani, Busca, Genghis Banchiere Inglese ecc. Sono ecc. Oggi requisire di cavalli da attìraglio.
Al Cittadino Camillo Spreti
Ravenna (82),
La lettera di padre Borra era ancora per via quando Roma trasformava radicalmente; i propri ordinamenti. Una Repubblica, romana nel nome e giacobina nella sostanza, sostituì il vecchio governo papale e Pio VI dovette prendere la via dell'esilio. Il canonico Della Porta, il quale si orizzontava così poco in quella ridda di novità che non si ricordava più in quale anno si fosse, e il buon Eredi, indifferente o per lo meno rassegnato a tanti mutamenti purché non gli toccassero la sua quiete fiorentina, informavano con sobria precisione il loro illustre amico (33).
(32) Bibl. Centr. del Rlsorg., olt., B. 195, fase. 58 (*):, senza, indicazkaìe di luogo e di data, ma certo di padre Borra e scritta il 13 o il 14 febbraio 1798 da Roma : da confrontare con la lettera del d'Azara al Greppi del 10 febbràio, in G. GREPPI, op. eii, voi. IH, pp. 283-285. Una viva idea delle condizioni di Roma m quei giorni di crisi e di tormento danno le note tolte al manoscritto Giornale del Oollagìo Nazareno (1798-1840) riferire dal p. G. Vkìmvoci nel suo interessante lavoro, pp, 188-184.
(38) La lettera del Della Porta, xion firmata, è in Bibl. Centr. del Risorg., cifc., B.*196, fase. 2 (2); quella dell'Eredi, ivi, B. 190, l'aso, fi (12). 20 febbraio 1798, martedì, vacanza. Alle ore 12 è partito il Papa alla volta della Toscana scortato sino a mezza posta da un corpo di Cavalleria Francese. Il Maestro di Camera, Caroccioli, è ondato con esso, od ìil nipote secolare Luigi con sei perdane di servizio. Oh ohe flagello del Signore! commentava l'estensore del Giornale del Collegio Nazareno, ved. P. VANNTJOGI, op. t. p. 188.