Rassegna storica del Risorgimento
1797-1798 ; REPUBBLICA ROMANA (1798-1799) ; STATO PONTIFICIO
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1933
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751
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"Ver80 la giacobina repubblica- romana 751
88.6. Giù,
RiV.mo ed Amat.mo Slg.r Oav.e
Quanto è mal dolce trovarsi In Patria, ed in seno della propria Famiglia ! Una tale dolcezza mi è tanto più sensibile In vista dell'universale sconvolgimento delle cose. Partito da Roma non mi parve di respirare ancor Parla Ubera, se non giunto ai confini, ove trovai l'ilarità negli abitanti, l'abondanza de' viveri, e la buona qualità de' comestibili. Trattenutomi per pochi giorni in Siena, ove vidi 11 Papa che nella sua decrepitezza sembra di non apprendere la mutazione dello stato, passai a Livorno, e dopo due giorni m'imbarcai per Genova. li viaggio di due giornate fu ottimo, ma mi si chiuse di nuovo il cuore in vista di tante antenne erette alla sognata libertà, ma che realm.e sono un vero simbolo di schiavitù. Genova non è più quel Porto franco, e l'Emporio del Mediterraneo. Si legge su la fronte de buoni cittadini, e Co.mer-ciantl la mestizia, il languore, la desolazione: non mi parve l'ora di partire; è con un vento troppo fresco in 24. ore di tragitto giunsi il di 23. dello scaduto accolto dal miei fratelli con i più vivi sentimenti di tenerezza, e di vero amore. Ma quale orrore, amat.mo mio Sig. Gav.e! Gran parte delle case o atterrate affatto, o mezze dirute, due gran conventi di Paolotti, ed Agostiniani affatto rovinati; altari e quadri infranti, e laceri; e il fa nostro bellissimo collegio ancora in piedi, perchè servito allo spedale de' Francesi. Gli abitanti, che non è ancora un'anno sono ritornati alle loro case, appena hanno i più necessari utensili, e mobili. Ma quale coraggio investe i loro cuori, con che ilarità raccontano i sofferti disastri, e quanto godono di essersi mante nutl fedeli al loro sovrano in mezzo a tanti fanatici! Qui veramente si respira un'aria libera, che forse è invidiata dai liberi vicini. Iddio ci accorda in quest'anno una abondantisslma raccolta di tutto. E le olive, che per noi è l'unica ricchezza, sono ancora pendenti dagli alberi, che hanno già tramato per Panno venturo. Con questo non piccolo sussidio si è dato mano ad ogni sorta di lavori, per compire 1 quali non basta 11 materiale, e la quantità degli artefici. I Francesi et hanno lasciata numerosa artiglieria grossa, e leggiera, e a qual fine? E' un mistero. Pare però che questo mistero incominci a gettar qualche raggio di luce. La piccola guarnigione che qui esisteva è stata aumentata di tre compagnie, e quanto prima lo sarà da un'intero Battaglione. Tutte le milizie della città, e Principato giorni sono furono chiamate a rassegna, e distribuiti loro fucili, baionette, e 24. cariche. Vi è un cordone ai confini di numerosa truppa, e ciò che più sorprende, mista al Francesi. Si dice che 11 Gen.le Casablanca comanderà l'armata del nostro Re, e a che fare? Contro i Briganti? nò. Perchè questi sono stati disfatti, dissipati, presi, e fucilati. Dunque contro" di ehi? Ella mi Intende. Il cambio della Sardegna,