Rassegna storica del Risorgimento

TRENTO ; MUSEI
anno <1933>   pagina <783>
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Il Museo del Risorgimento di Trento 783
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dell'entrata trionfale delle truppe e l'arresto degli ufficiali austriaci e due altre grandi tele, di recente acquisto, del pittore Campestrini, docu­mentano la cerimonia ufficiale della Proclamazione dell'Annessione della Venezia Tridentina all'Italia .
H periodo del Risorgimento è illustrato in tre contigue sale: la pri­ma dedicata ai precursori ed al periodo napoleonico che primo congiunse questa terra all'Italia segnandone i sacri confini. Di quell'epoca che si concluse coll'effimero ,bel italo regno BÌ poterono raccogliere specie quale materiale di recupero rari documenti e ricordi: le colubrine della Guardia Nazionale, la bandiera del Principato i decreti e proclami na­poleonici riflettenti la regione. Particolarmente interessante l'Atlante appartenuto al generale Macdonald da questi adoperato durante tutta la campagna dei Grigioni e miniato completamente a mano.
L'acquisto (ci è grato il ricordarlo) ci fu possibilitato dal contri­buto di un mecenate : il volontario di guerra barone Silvio a Prato.
Numerosi sono pure i ritratti di funzionari e di ufficiali che milita­rono negli eserciti del grande Napoleone che fu anche Re d'Italia, uni­formi dell'epoca, lettere ecc.
Le guerre per l'Indipendenza e tutte le complesse manifestazioni che portarono al compimento dell'Unità Italiana sono qui discretamente do­cumentate attraverso a proclami, autografi, giornali, bandiere, divise. Diciamo discretamente poiché moltissime altre memorie conservate ge­losamente nelle case trentine avrebbero potuto figurare in questa rac­colta se non fossero andate distrutte per le vicende della guerra o se­questrate dalla polizia austriaca che ne fece oggetto dei numerosi pro­cessi e relative condanne.
Anche in queste raccolte si è seguito il criterio di illustrare il movi­mento nazionale in rapporto al contributo regionale dando però sempre il massimo rilievo agli avvenimenti di primaria importanza ed a per­sonaggi di primo piano non regionali per gli anni che vanno dal 1848 al 1870.
Parte integrante di queste raccolte è appunto il materiale ricuperato dal Museo di Milano colà depositato dai trentini in attesa della reden­zione. Garibaldi vi è ricordato attraverso preziosi autografi diretti a trentini compagni di battaglia? preziosa una bandiera tricolore che le donne trentine avevano confezionato nel 1859 per Garibaldi e a lui re­cata con strattagemma dal patriotta dott. Lorenzo Waiss. Autografi di Mazzini documentano le relazioni del grande Cospiratore coi trentini j il cantore del Risorgimento Giovanni Prati rivive attraverso un'opera scul­toria accanto a numerosi cimeli, ad autografi, alle prime edizioni dei suoi