Rassegna storica del Risorgimento

TRENTO ; MUSEI
anno <1933>   pagina <785>
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Il Museo del Risorgimento di Trento 7S5
attraverso a questa sala i ricordi di quella lotta senza la quale l'Italia forse non avrebbe potuto affermare il suo diritto al Brennero. Pietre miliari: l'erezione del monumento a Dante, i rifugi e le manifestazioni della Società Alpinisti Tridentini, i congressi delle Società sportive, la Lega Nazionale, la Società Studenti Universitari Trentini, le sommosse per l'Unversità Italiana, i processi, la prigionia, i soprusi che inflitti ai più accesi e battaglieri non fiaccarono gli animi ma furono nuova esca a perseverare. Né il Museo in questa sala che nel prossimo anno verrà si­stemata in più vasto ambiente, dimenticherà i fratelli che nel Regno fu­rono così vicini alle aspirazioni ed alle lotte dei trentini e che seppero dare e trovare generosi aiuti nonostante la resistenza e l'apatia del go­verno allora impegnato nella Triplice Alleanza: primi fra tutti il com­pianto conte Sanminiatelli, Vice presidente della Dante Alighieri, dalla cui famiglia ci giunse graditissimo un bel busto in marmo, il senatore Paolo Boselli, Giovanni Chiggiato, S. E. il conte Pietro Foscari ed i diversi presidenti della Trento e Trieste che i trentini ricordano con particolare affezione.
Il Museo è visitato annualmente da circa 40 mila visitatori. Attratti soprattutto dalle memorie dei Martiri ne abbiamo potuto vedere molti uscire da quelle sale con gli occhi arrossati di pianto e ben possiamo affermare che il Museo è una di quelle istituzione che parla direttamente al cuore a smentita anche di coloro che vorrebbero far apparire simili istituzioni a mero ricettacolo di cose morte o di vecchie cianfrrusaglie.
Accanto al Museo la Direzione sta curando una biblioteca ed un ar­chivio. La sistemazione stessa dei cimeli rendeva necessario l'avere sot­tomano, per la consultazione pubblicazioni fondamentali per la storia del Risorgimento. Molti volumi passarono cosi in proprietà del Museo sia con l'acquisto sia mercè la generosità di privati si da costituire ima modesta biblioteca di circa 1500 volumi e 2500 opuscoli.
L'archivio è costituito da incarti e carteggi ceduti dalle disciolte società irredentistiche, dai due importanti citati archivi Marchetti e Ricci : da quello del Circolo Trentino di Milano, da collezioni di mani­festi e giornali : un reparto speciale è dedicato alle memorie di guerra : dia, procesai, relazioni proclami ecc., gli atti relativi al Gomitato del­l'Emigrazione Triestina costituito a Milano nel 1015 e quelli del Patro­nato irredenti di Roma (Sezione Trentina) costituitosi in Roma durante la guerra.
Il Museo limitatamente alle sue possibilità non ha mai mancato di collaborare alle manifestazioni riflettenti il Risorgimento : cosi per l'edizione nazionale degli scritti di Garibaldi la Direzione dopo aver