Rassegna storica del Risorgimento
TRENTO ; MUSEI
anno
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1933
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pagina
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793
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Appunti e notizie 798
serlre per Iscritto che conoscete 1 itéeuse di cui fui gravato e la loro falsità, e così pure qua! fu la mia condotta nel 1831 militante sotto i vostri ordini.
Vi prego queste asserzioni, cheA non è altro che la verità, munirle della .Ritira firma autenticata d'ufficio ma(udar)mele al più presto affinchè facendone uso per mia d(if.esa) possa mostrarle a Quelle persone cui mi sìa necessario e): cosi vivere tranquillo per questo conto. Sono certo (che non) smentirete il vostro- carattere e t (....-..?} di cui mi onoraste fino ad oggi col ricusarmi il favore, che vi domando pel quale coll'asserire il vero togliette (sìa), un infelice, da uno stato disperato dalle piti orribili mortificazioni cui egli soggiace immeritatamente Sappiate che anche ultimamente fui Io che procurai un passaporto clandestino al La Masa ed imbarco onde trasferirsi in Sicilia. a portarvi l'ordine di insorgere, ad altri un 'Finanziere per ordine Niccoli, altro per ordine Righi ed a Nàtale Danesi per avviso Budini, tacendo; dì stante altre cose di maggior valore,
Scusate l'incomodo e credetemi col più sincero affetto ed attaccamento per
Vostro affano Servo ed Amico Amehno Gavpk
Mio Egregio Concittadino
Unisco alle preghiere di Carpi le mie pure ond'isventare un infame coni? pi otto. Sappiate che gl'infami moderati di questo paese, chiamano repubblicani quelli che si sforzavano a promuovere la guerra dell'Indipendenza, etì: oggi chiamano emissari dell'Austria quelli che colla cessione di Venezia all'Austriaco, veggono l'iniquo tradimento Piemontese. Vi raccomando quindi l'affare di Carpi caldamente.
(Anch'io?) sono tollerato qui ma dopo molti (.....J spetto vostri comandi per la Corsica. Fui veramente fortunato di conoscere da vicino quello che: stimai sempre per fama e virtù,
Credetemi sempre con affetto
V. aff. S. e 0.* <1. La Cucili.
Non si sa se la richiesta del Carpi sìa) stata esaudita. Ma l'anno dopo I docomenti della polizia pontificia e 1 processi della Sacra Consulta, passati per le mani di Savino Savini, rivelarono 1 loro segreti e la trista fama dell'uomo fu definitivamente consolidata. Tra giugno e luglio del 1851 V Italia e Popolo ospitava quella Cronaca epistolare dal 1848 al 1845 di Rinaldo Andreini, che rinverdiva e ribadiva le vecchie accuse (veti, la ristampa a cura di M. Msjrenmi, Rinaldo Andreini o i moti di Romagna nel 1845, in Rassegna tv Hca del Risorgimento, a. HI, 193:6, pp* 445-Stty:i Invano replicò con una troppo