Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; FRANCIA
anno <1914>   pagina <195>
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Intorno alVatione dei rifugiati italiani ecc. 195
33el Piemonte poi i timori era.no vivi .olteemocto. là! formazione di un governo libera -al di là deUej 49p era considerata un av­venimento fonerò di. MioJi gaissimi* a preservarsi dai quali nessun provvedimelo veniva tourato, fino al punto cheVpen-sava di chiedere protezione e flfèsa anche al governo russo, il quale era costretto, a inviare un messo,'a forino a portare assicu­razioni e pbmesse.1 Fèllo stesso tempo il governo sardo insisteva a Parigi per ottenere pitie dai confini fossero allontanai ì rifugiati sospetti, come appare dalla seguente lettera di Sebastiani al mi-nist 'featìigèsjB: ;a. Firenze.
1231 gennaio lfc -A33Ì, Sfocano, Keg. 108 1 202.
' ... M. De Sales, Amb.r de Sardaigue à Paria, jn>Avai:fc demanda Péloignement de <juelqueB refngiés Piéniontaia qui se trouvent dans le département dèi I'fser-er. e lai ai 'donile Faseurance que eea individua qui ne aont qu'au noinbre de cinq aeraient placés sona la surveillance du Préfet de Grenoble, afin qu' Ss ne puasent ae livrer à aucune manoen-vxe coupable et de nature a troubler la tranquillità de leùr patrie. Il ;egfe ivrài que m'appnyant sui- les prrneipea; de notre légrslation j'ai dit h M.r de Sales qne la gouvern.1 JkawjaiB ne pouvait pas lea contrafndre à quitter la frontière ni lea faire recondtrìre dans l'intérieur du royanme,
iugiati italiani lungo il conline savoiardo non dettero motivò !' iq.mótudinjj fril governo sardo non ebbe a laménftjjlÀucuu raKsemhlement,, ànetui mon-veinéntaur eette frontiere, plus tard si fii'oublée,. u'ìnqi ilòta a catte epoque la ooar de Turin, et nos rapporta avec elle furènt:, tsinon uonfiants, du moina réguliers et tranquilles . GUIZOT. Mémoìxéépour serMi' à VMttoire de.non tettypo, voi. II, Paris, 1859, n. 93.
Sui timori del governo sardo e sulle misure fll: precauzione vedi N. .léwN-CHI, Storia documentata della diplomazia amimi < Italia. Torino lS6S8f voi. HI, pp. 23-29. Intorno all'aiuto cbleSto alla Russia lì 32 gennaio,, tìetMwtianì informava il barone di Barante, ambasciatore francese a Torino, ài aver saputo che Darlo Felice, inquieto per i rifugiati piemontesi tu Francia, aveva chiesto aiuti alio zar. Lo zar aveva risposto tentando, di diminuire la diffidenza con­tro la Francia, e aggiungendo che in caso ali .pMoiò- tffAasbria avrebbe, iner­bate, aiuto al Piemonte. 1 lèttomi di .Sebastiani a Barante, 2 gennaio jàl, in AMP. Torino, Reg. 296, f, 194-. Sebastiani aveva avuto ;ttflfce in prone-arto fin dal 10 gennaio, da una lettera del Maison, dalla quale ai apprende anche che a Torino per la risposta era stato inviato dal governo russo PApra-xine. AEP. Austria, Reg* , t 206, lettera di Maison a Sebastiani, .10 gen­naio 1831.