Rassegna storica del Risorgimento
GIBUTI
anno
<
1934
>
pagina
<
124
>
124 Angelo Piccioli
verso cui, nelle epoche storiche culminanti, si è rivelato miste-riosamente il geuio della nostra stirpe millenaria. Poiché tutta l'Italia Risorta segue pies*lfemo, con la stessa religiosa commozione con cui st sejgue il buono infaticabile aratore che. nella luce dell'aurora, scava il suo solco diritto e profondo, senza voltarsi indietro. Perchè, infine, così vogliono, e così ci comandano, i nostri Morti. I Morti gloriosi di tutte le campagne colo-nialig e i Morti dei Carso e del Piave.
Quando, anni addietro, il Duce dispose la periodica celebrazione della a giornata coloniale , prescrisse che essa fosse compiuta nel giorno anniversario della nostra dichiarazione di guerra.
Non è chi non veda l'altissimo significato di tale determinazione.
Sono ì nostri seicentottantamila morti della nostra ultima grande guerra di redenzione ohe celebrano Essi stessi la dura volontà di potenza della stirpe nostra.
Saranno Essi che, allorquando sarà giunta l'ora delle decisioni storiche, balzeranno ancora in piedi, per rivendicare risolutamente di fronte allo straniero il nostro diritto di espansione nel mondo.
ANGELO PICCIOLI