Rassegna storica del Risorgimento
BENTINCK, WILLIAM CAVENDISH, LORD
anno
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1934
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pagina
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236
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236 Antonio Caparrassi
ce sia entrato nei progetti di alcuna Amministrazione Britanne nica un aumento di territorio nel Mediterraneo . Egli, Ben-tinck, è contrario a questa politica della sua patria; unicamente, per lui, in britanniche mani la Sicilia può fiorire. Napoli deve dipendere da una Potenza Continentale, la Sicilia da una Potenza Marittima. L'Inghilterra è la principale potenza marittima e per molti anni lo sarà . Conclude con la promessa di non intorbidare più l'animo del principe con simili speculazioni ma senza dichiararsi ce convertito ( 8).
Si diffondevano intanto le voci d'una pace generale e il principe sentiva sfuggirgli non solo il Regno di Napoli ma anche la Sicilia. Quel maledetto sogno scrive di nuovo al principe <c di Castelcicala mi guasta tanto più la fantasia che la Reg-. gina in data 4 settembre dai Dardanelli mi scrive queste parole : " So di sicuro che Murat si è offerto di fare il Ber-ce nadot e cacciare Bonaparte dall'Italia pur che li assicurino il tranquillo possesso del Regno di Napoli e della Sicilia, se ce poi quest'ultima l'Inglesi la volessero per loro allora un altro ce equivalente per l'Italia, questo è sicurissimo e Murat ha mance dato ad offrirlo in Vienna, Russia e Londra (9).
Ma sfumati i timori d'una pace di Napoleone con le potenze alleate, il principe ereditario dimenticò quel cattivo sogno, pago delle leali dichiarazioni del Bentinck. Ma ecco che alle spalle del principe l'idea del sogno viene raccolta come un'arma insidiosa da re Ferdinando e lanciata al suo ministro a Londra contro il rappresentante inglese in Sicilia. Ferdinando non crede al sogno e riconosce nella proposta del Bentinck quelle stesse idee di cui ha sempre dubitato e che i procedimenti del lord capitano generale hanno sempre più confermato : egli che aveva libero accesso nelle stanze del vicario avrebbe potuto comunicargli a voce quelle idee, artatamente ha colto l'occasione del suo viaggio nell'interno della Sicilia, per provocare una risposta scritta. Ferdinando, tuttavia, è prudente, vorrebbe agire, ma teme di suggerire: se si tratta veramente d'un sogno converrebbe astenersi dal palesarlo al governo inglese (10).
Sembra ora che dai carteggi che studiamo sfugga qualche cosa, non si afferra bene se il primo impulso all'azione che svol-
(8) Ivi, voi. 1387.
(9) M
(10) Ivi, busta 375.