Rassegna storica del Risorgimento
BENTINCK, WILLIAM CAVENDISH, LORD
anno
<
1934
>
pagina
<
240
>
240 Antonio Caparrassi
A Court la corrispondenza di Bentìnck. Gas te lei cai a corre prontamente ai ripari*, ma K non ostatite la mia prevenzione trovai che la lettura di quella sino alla fine del 1812 gli aveva ce svoltata di molto la testa, cosa che mi fece una massima pena; ce l'affare della maledetta pretesa corrispondenza di S. M. la ce Regina coi Francesi gli aveva fatta una profonda impressione ce che il caratterizzare io come feci d'infamia e di falsità e d'una orrenda impostura non scancellò (20).
Al fine la partenza di A'Court per la Sicilia fu decisa ma senza una precisa veste diplomatica e senza richiamare Bentìnck. Castelcicala tentò di far avere ad A'Court una credenziale solo per il re, ma a questo il governo inglese si rifiutò perchè il vicario era il Capo dello Stato. Allora si affidò ad A'Court una lettera di complimento per il re del Principe Reggente (21). La partenza tuttavia fu nuovamente messa da parte. Fu a questo punto che il ce sogno filosofico venne a dare novella esca alle intraprendenti mene del principe di Castelcicala, che abbiamo illustrate.
* *
Ho riferito più sopra il severo giudizio che il Weil fa del progetto di annessione del Bentinck. Weil, benevolo per Murat, è ostilissimo al Bentinck. Nella tenace avversione del Bentinck alle ambiziose trame del Murat in Italia, il Weil non vede altro che un irriducibile odio verso il Re di Napoli e, quel che è peggio, questo odio determinato dai sogni ambiziosi di Bentinck. ce Bentinck egli scrive avait d'ailleurs dit la vérité dans ce sa lettre du 14 décembre. Tout cela, il avait osé le faire sans ce ordres, sans instructions, parce qu'il avait réellement rèvé d'arracher la Sicile aux Bourbons, de la donner à l'Angle- terre et d'en devenir le vice-roi (22).
Il Palmieri (23) e il Bianco escludono ogni seria intenzione di annettere l'isola all'Inghilterra e ritengono che la lettera del Bentìnck al vicario debba considerarsi da una parte come un
(20) Ivi.
(21) ivi, 26 febbraio 1814.
(22) WBW* op. cit., voi. HI, pagg. 180-182.
(23J PALMIERI, Saggio storico e politico Milfa Cosiitiisiono. del Regno di Sicilia infino al 1816. Losanna, 1847.