Rassegna storica del Risorgimento

PARMA ; CARLO II DUCA DI PARMA E PIACENZA ; MOTI 1848
anno <1934>   pagina <259>
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Carlo li di Borbone e la rivoluzione del 1848 a Parma 259
CARLO H DI BORBONE E LA RIVOLUZIONE DEL 1848 A PARMA
I. I
SPERANZE DEI PATRIOTI ALLA MORTE DI MARIA LUIGIA DELUSIONE RECATE DAI PRIMI ATTI DI CARLO II CONFESSIONI POLITICHE DEL DUCA AL DIRETTORE DI POLIZIA SPIRITO PUBBLICO E PROVVEDIMENTI POLIZIESCHL
La uno studio precedente (1) dimostrai i progressi fatti dal­l'idea nazionale nel ducato di Parma e Piacenza negli ultimi anni del governo di Maria Luigia d'Austria, governo relativa­mente mite e ben ordinato, dove la polizia poco organizzata, non ciecamente persecutrice si dichiarava impotente a sradicare la propaganda politica intensa dilagante dai paesi confinanti. Nello Stato ebbero grande rumorosa eco le riforme pontificie, tanto da intimorire la duchessa che esitava a ritornare da Vienna a Parma, mentre i governanti e la stessa polizia rimanevano ottimisti, confidando nella benevolenza del popolo per la sovrana.
Ora nella narrazione degli avvenimenti politici dalla morte di Maria Luigia alla creazione della Suprema Reggenza mi valgo pure della Memoria inedita lasciata dal Direttore della Polizia Parmense (2), assai preziosa, perchè le fonti archivisti­che del tempo da me ricercate sono molto povere e perchè il
(1) CU ultimi anni del Governo di Maria Luigia a Parma, in Ad A. Lazio, Gli Archivi di Stata Italiani, Miscellanea di Studi Storici, Firenze, Le Mou­nier, 1933.
(2) MAECAUHELIO ONESTI, Brevi cernii ad alcune cose avvenute nétto Stato di Parma dal giugno 18Ì7 al 28 mano 1848. MS. presso la famiglia Onesti.