Rassegna storica del Risorgimento

DABORMIDA GIUSEPPE ; VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA ; PONZA D
anno <1934>   pagina <285>
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Lettere inedite di Vittorio Emanuele II 285
energici contro inetti e poltroni ed affermazioni luminose e solenni di fede nell'avvenire.
Tra tutte interessa specialmente la lettera 4 in cui esprime tatto il suo sdegno perchè si osasse tenere aperti i teatri nel giorno in cui ricorreva l'anniversario della morte di Carlo Al­berto. Della memoria del padre suo Vittorio Emanuele II con­servò sempre un grande culto; non vi fu discorso della Corona, in momenti solenni, senza che Egli non abbia avuto un cenno riverente ed amoroso a chi aveva con tanto magnanimo coraggio iniziato la lotta per la patria indipendenza. Nota è la sua lettera a Massimo D'Azeglio (2) del 29 luglio 1850 in cui esprime tutta la sua tristezza per il doloroso anniversario e confessa di non far altro che versar lagrime pensando a chi amava tanto ed al lugubre passato.
Altra lettera non priva d'importanza è quella (n. 5) in cui si prelude alle dimissioni del conte Giuseppe Siccardi, ministro di grazia e giustizia, nell'ottobre del '51, in seguito alle debolezze e contraddizioni del suo atteggiamento durante le discussioni parlamentari sulla necessità dell'epurazione della magistratura.
Li tutte, anche nei piccoli affari di Stato, si afferma la perso­nalità del Re, presente ad ogni cosa, esempio ai ministri ed ai sudditi di sollecitudine operosa ed animatrice per il bene del Paese.
Le lettere del 2 gruppo sono dirette al generale Giuseppe Dabormida e sono tratte dagli autografi conservate tra le carte di lui donate, anni fa, con pensiero illuminato dalle contesse Dabormida.
Luigi Chiala ha scritto sul generale Dabormida un volume (3) valendosi di queste carte, ma solo studiandolo nel periodo carlo-albertino ed ha documentato le relazioni del Dabormida con Vittorio Emanuele, Duca di Savoia quando fu suo insegnante di storia militare e fu Ministro della guerra di Carlo Alberto.
(2) GHIROK, Ricordi biografici di Vittorio Emanuele li, HoepH, 1878, p. 78-79.
(3) CHIALA, La vita ed i tempi del generale Giuseppe Dabormida Regno di Carlo Alberto, Torino, Roux, 1886.