Rassegna storica del Risorgimento

DABORMIDA GIUSEPPE ; VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA ; PONZA D
anno <1934>   pagina <291>
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Lettere inedite di Vittorio Emanuele II 291
Le auguro ogni specie di felicità pel nuovo anno. da quel che ho saputo sia del nostro interno che dell'estero; grazie alle loro cure* non posso che augurare a tutti noi di continuare con coraggio la via già segnata.
Domenica li 30 H suo affezionatisaimo
Vittorio Emanuele
8.3
Carissimo San Martino,
Grazie della sua lettera. Ecco qua la risposta e tutte le carte, fuori la gazetta supplemento alla Strega che è veramente classica. Deploro che Maggioncalda sia ancora in Genova, parmi impossibile che nelle sue conclusioni sia per quel parere, io che non sono av­vocato.
Vedo benissimo la maniera equa e semplice di interpretare l'ar­ticolo 700 e tanti del Codice, che è quello che forma la difficoltà.
Mi faccia sapere d'oggi se arriva la nuova, cosa il Consiglio d'Ammiragliato ha deciso. Faccia il piacere di far procedere subito contro tutti i perturbatori e colpevoli d'ogni specie alti, e bassi quelli che loro ho indicati e quello che indica l'Intendente e far scrivere pure a quest'ultimo una buona lettera. Vedo che tutti sono poltroni laghi e che forse i meno colpevoli saranno i più condannati, così va la giustizia illuminata. Domani desidero sapere i provvedimenti riguardanti la Guardia Nazionale e gli uffiziali di Marina o Real Navi colpevoli, e sapere detagli sul Generale Bussetti, sullo Stato Mag­giore, sull'Intendente Capra e l'Avocato fiscale, sopra la Guardia Nazionale, la giustizia deve essere per tutti e giusta, nessuna paura.
Riguardo al prete, non ho mai mandato nessun prete, e mi sono mai più occupato di quell'affare Boeri, faccia come vuole.
Si ricordi giustizia, ma energia, non è il momento da fare una figura da fantocci in faccia del male, ed intimidire in faccia ai malvi­venti, questo scioglimento d'affare sarà la norma del nostro operare nell'arduo cammino che avremo da tenere nei momenti difficili ohe avremo ancora a percorrere dai quali sortiremo sempre incolumi se (7)
Arrivederci domattina alle 8 1/2.
Il suo afTezionatissimo Vittorio Emanuele
(7) La lettera è cosi stroncata nell'originale.