Rassegna storica del Risorgimento
TUNISI
anno
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1934
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pagina
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307
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Il problema di Tunisi nella viltà .italiana di ieri e di oggi 307
IL tPROBLEMA DI TUNISI NELLA VITA ITALIANA DI IERI E DI OGGI
E stato affermato ancora recentemente che il problema di Tunisi, impostosi per il colpo d'audacia della Francia il 12 maggio 1881, fu uno dei fatti più salienti della vita internazionale prebellica, ed una delle cause principali che hanno determinato il conflitto mondiale.
Sono pienamente d'accordo sulla prima asserzione; credo invece alquanto discutibile la seconda, perché, se nell'equilibrio delle forze mondiali rottosi irrimediabilmente nell'agosto del 1914, il fattore tunisino ebbe un'importanza non dubbia, non si può in particolar modo ad esso far risalire la causa della grande guerra. Non intendo però, con questo, diminuire l'importanza del problema tunisino, che nella seconda metà del secolo scorso è stato uno dei più gravi eventi internazionali: e tale anche oggi deve essere considerato.
Tunisi ha sempre interessato la vita italiana; e senza voler risalire al delenda Carthago, che è storia troppo remota, basta ricordare che sin dagl'inizi del regno Carloalbertino, e cioè ben pochi anni dopo che la Liguria fu annessa al Piemonte, il problema della penetrazione commerciale nelle terre dell'Africa settentrionale ed in particolar modo della Tunisia, fu affrontato con ampiezza di vedute.
Risale al 1832 il trattato commerciale fra il regno di Tunisi e quello di Sardegna, secondo, in ordine di tempo, dei trattati del genere conciasi con altri Stati della penisola. Carlo Alberto iniziò con quest'atto un'opera lungimirante, che non