Rassegna storica del Risorgimento
TUNISI
anno
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1934
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pagina
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319
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// problema di Tunisi nella vita italiana di ieri e di oggi 319
Il Regno di Tunisi nel 1896 e cioè dopo la istituzione del Protettorato francese ha concluso infatti con l'Italia ancora tre Convenzioni nelle quali ci sono stati riconosciuti diritti vari e, ciò che più importa, è stata riconfermata agli Italiani la piena libertà di esercitare nel regno ogni arte e professione; la loro equiparazione giuridica ai nazionali ed ai francesi; il diritto di conservare la cittadinanza italiana ai nostri residenti senza limiti di durata; ed infine il mantenimento delle scuole nostre, esistenti nel Regno.
I nostri rapporti con lo Stato sovrano di Tunisi sono stati quindi regolati con atti internazionali per oltre un secolo, ed i nostri diritti chiaramente riconosciuti. Si giuoca dunque evidentemente sull'ignoranza del vero stato delle cose, quando si afferma da parte di stranieri, e pur troppo anche di italiani poco informati, che l'Italia può rivendicare i suoi diritti in Tunisia per ragioni etnografiche, strategiche ed anche perchè essa dopo avervi portato la ricchezza col suo lavoro, vi ha un numero preponderante di emigrati, ma che bisogna andar cauti, perchè il protettorato che ha la Francia sulla Tunisia è equivalente ad una conquista coloniale, e cioè la fa considerare una parte integrante dello Stato vicino.
Tutto ciò, ripeto, è dovuto al fatto che si ignorano i termini precisi del problema, i quali si possono riassumere in poche, chiare, esplicite parole : 1 Il Regno di Tunisi, pur essendo sotto il protettorato della Francia, è ancor oggi indipendente. 2 La sua indipendenza esclude, per il fatto stesso d'essere uno Stato sovrano, la qualifica di Colonia. 3 Questo Stato sovrano è tenuto a rispettare gli accordi presi liberamente con il Regno dItalia e che hanno tuttora il loro pieno fondamento giuridico.
Posto in tal modo il problema nei suoi termini precisi, vediamo quali siano i nostri rapporti attuali con Tunisi.
Dal 1896 ad oggi giuridicamente nulla è stato mutato; in realtà però moltissimo si è fatto per togliere quasi tutti i nostri diritti e per cancellare dalla Tunisia le orme degli Italiani. Le Convenzioni cui abbiamo accennato avrebbero dovuto rimanere in vigore sino al 1 ottobre 1905, sempre che una delle parti non avesse denunciato un anno prima la volontà di farne cessare