Rassegna storica del Risorgimento
"APOFASIMENI"; MASINI (DE') NAPOLEONE ; SOCIET? SEGRETE
anno
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1934
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pagina
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323
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Napoleone De' Masini e gli Apofasimeni 323
FONTI E DOCUMENTI
NAPOLEONE DE' MASINI E GLI APOFASIMENI
Quando, dopo le molte vicende della sua vita avventurosa, Filippo Buonarroti si stabilì a Bruxelles, non rinunciò all'opera di organiz-zione e di riforma settaria. Fedele, sostanzialmente ai vecchi ideali carbonari, parzialmente modificati, come rammenta il Sòriga, dopo i gravi insuccessi del 1820-21, nel convegno massonico di Aarau del luglio 1823, si sforzava d'infondere nuovo vigore, di alimentare nuove linfe nelTormai esaurito organismo della Carboneria. Tra le varie associazioni alle quali diede vita in questo periodo l'inesauribile cospiratore fu quella degli Apofasimeni dallo strano nome, ce duro a pronunziare, difficile a ritenere, e fatto apposta per imbrogliare i delatori e spaventar le polizie (1). Per mezzo del conte Carlo Bianco di Saint Jorioz la setta si diffuse dopo il 1830 in Italia, con qualche successo in Piemonte, in Toscana, nelle Romagne e in mezzo agli emigrati politici (2).
(i): A. D'ANCONA, Memorie e documenti di storia italiana dei secoli XYin e xix, Firenze, Sansoni, 1914, p. 202. Mentre l'estensore del ristretto processuale contro il De* Masini, di cui parleremo più avanti, interpreterà nel 1835 il nome nel significato forse di abnegazione ad ogni vincolo , i giudici della Sacra Conralla riterranno a. etimologia più probabile dimostrante forza, furore.
(2) R. SORICA, in Enciclopedia Italiana, v. DI, p. 665 ritiene il conte fondatore della setta, come già prima 6. LA CECILIA, Memorie storico-polìtiche dal 1820 al 1876, Roma, Aiterò, 1876-77, v. II, p. 45. Più recentemente la stessa idea ha accettato À. Luzro nel Corriere della Sera del 6 aprile 1932 (Il primo bio-grafp di G. Garibaldi). Ma è piuttosto da ritenere che il Bianco ne -Àa stato il diffonditore, cfr. G. ROMANO-CATANIA, Filippo Buonarroti, Palermo, Sandron. 1902, p. 182, in coi ai conferma quanto scriveva già il Mozzini: a capitanata da lui [Bianco] sotto l'alta direzione dì Buonarroti >->. V. anche sugli Apofasimeni G. DE CASTOO. Il mondo segreto Milano, Duelli, 1864, voi. Vili, p. 79; E. MICHEL in M. Rosi, Dizionario dei Risorgimento Nazionale, Milano, Vallardi, 1931, v. I, pagina 44.