Rassegna storica del Risorgimento
NICOTERA GIOVANNI ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno
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1934
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pagina
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347
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La spedizione di Sapri e la prigionia di G. Nwotera 347
LA SPEDIZIONE DI SAPRI E LA PRIGIONIA DI G. NICOTERA
NELLE CARTE DELLA POLIZIA BORBONICA DI SICILIA
I
La spedizione di Sapri, posta audacemente in esecuzione dall'ardimento di un manipolo di prodi guidati da Carlo Pisacane, Giovanni Nicotera, Giovan Battista Falcone assente per puro contrattempo il siciliano Rosalino Pilo (1) finiva tragicamente con gli eccidii di Pa-dula e Sanza, avvenuti nel giorni 1 e 2 luglio del 1857. Attraverso i resoconti ufficiali e, meglio, attraverso le opere degli storici (2), che in tempi successivi rievocarono i fatti., si conoscono ormai i particolari di questo infelice tentativo mazziniano.
Le notizie relative allo svolgersi di tali avvenimenti, data la difficoltà dei mezzi di comunicazione allora esistenti fra la Sicilia e il Continente e la severa opera di vigilanza svolta dalla polizia borbonica, onde impedire che novità comunque pericolose avessero potuto turbare gli animi degli isolani, pur dianzi agitati dagli eroici tentativi di Francesco Bentivegna e Salvatore Spinuzza, rimasero per alcuni giorni ignote al popolo siciliano.
(1) Sulla mancata partecipazione del Pilo olla spedizione di Sapri si veda specialmente R. PAOLUCCI, Rosolino Pilo * Memorie e documenti dal 1857 al 1860, in Archivio Storico Siciliano : N, S. anno XXIV, pag. 221.
(2) Ne ben scritto particolarmente Albini, La Cava, Racioppi, De Cesare, E. Casanova, F. Poggi, ecc.! specialmente completo è il libro di PAOLO E. Bi-i,(tni, La spedizione di Sapri, Salerno 1907; recentemente anche IN. ROSSELLI, in CarU> Pisacane nel Risorgimento Italiano, Torino, Fratelli Bocca, 1932, ove, a pag. 446-47, è riportata una completa bibliografia della spedizione di Sapri.