Rassegna storica del Risorgimento

NICOTERA GIOVANNI ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1934>   pagina <356>
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IAligi Antonio Pagano
H 19 luglio 1858 la Gran Corte Criminali: di Salerno lo condan­nava alla pena di morte insieme a sei dei suoi compagni, tale con­danna venne poi commutata pel N., il 22 dello stesso mese, dal re Ferdinando II alla pena dell'ergastolo (25).
Dopo la comunicazione della grazia sovrana il N. rimase per circa un mese rinchiuso nelle carceri della Vicaria di Napoli, e cioè dal 28 luglio al 24 agosto (26), finché, essendo stato espressamente di­sposto da Ferdinando II, che espiasse la pena nel Bagno della Colom­baia in Trapani, veniva imbarcato in Napoli per la Sicilia (27). Sullo imbrunire del successivo giorno 29 giungeva, infatti, in Palermo, il R. Piroscalo la ce Rondine , portante il condannato all'ergastolo Gio­vanni Nicotera ed altri 55 relegati compromessi nei fatti di Ponza e Sapri (28).
(25) Un brano del testo della sentenza di condanna è riportato anche nel citato libro della MARIO, In memoria, cit., pag. 22. Di recente E. Re, in un suo pregevolissimo studio, ha avanzato l'ipotesi suffragata da importanti documenti fin, giù inediti, che, cioè, la grazia concessa al N. sia stata dovuta non già alle sue rivelazioni sulle mene del partito Mura iti ano, ma piuttosto alla intercessione spiegata presso Ferdinando II dalla zia, la Regina Maria Amelia, vedova di Luigi Filippo, mossa dalle preghiere di una gentile creatura: Gaelanina Poerio, allora fidanzata e poi sposa allo stesso N. Cfr. E. RE, La grazia a Giovanni Nicotera e il segreto di Nino Poério, in Miscellanea di Studi Storici in onore di Alessandro Lazio, Firenze 1933, voi. Il, pag. 309-321; id., Ancora di Nina Poerio, in Rassegna storica Napoletana. 1933, I, N. 3.
(26) Cfr. E. RE, La grazia a Giovanni Nicotera, cit., pag. 309.
(27) R. Archivio di Stato Palermo, Ministero e Segreterìa di Stato presso il Luogotenente Generale di S. M. in Sicilia, Busta 1481, ivi si trova la comunicazione di tale disposizione sovrana, in data 14 agosto 1858, fatta dal Presidente del Con­siglio Troja al Luogotenente Generale in Sicilia,
(28) Ecco i nomi degli altri condannati compagni di viaggio del Nicotera: 1. d'Aquila Ferdinando; 2. Armenio Pasquale; 3. Alti/zone Giuseppe; 4. D'Anna Giuseppe; 5. Bonito Giovanni; 6. Cozzolino Domenico; 7. Cantatore Francesco; 8. Galardo Tommaso; 9. Cofano Vito Luigi; 10. Esposito Angelo Santi; 11. Ferri Orazio; 12. Foglia Raffaele; 13. Lerro Giuseppe; 14. La Fata Carlo; 15. Muscetta Giuseppe; 16. Me li Ha Luigi; 17. Mariani Giuseppe; 18. Ma Jori ni Giambattista; 19. Napolitani Stefano; 20. Panza Vincenzo; 21. Quaranta Angelo; 22. Russo Luigi; 23. Reale Raffaele; 24. Sangiovanni Cesare; 25. Sabatino G. Domenico; 26. Tuoti Francesco; 27. Fabozzi Giuseppe; 28. Marotta Carmine; 29. Palermo Donato; 30. Costanzo Francesco; 31. Cola tare! Luigi; 32. Cardone Alessandro; 33. Tomarelli Michele; 34. Alzarmi Filippo; 35. Di Muzio Giuseppe; 36. Espo­sito Antonino; 37. Gioffrò Rosario; 38. Gargiulo Gennaro; 39. Langcllotti Giu­seppe; 40. Pedata Francesco; 41. Regina Pietro; 42. Sorgente Carmine; 43. Mi­lano Michele; 44. Amorosi Pasquale; 45. fiambara Vincenzo; 46. Cirolla Dome­nico; 47. Carini Pietro; 48. Ciancio Antonino; 49. Lauro Francesco; 50. Scozzi Francesco; 51. Zi pari Tommaso; 52. Cuceurullo Francesco; 53. Esposito Anselmo ; 54. Testa Antonio: 55. Botta Gennaro.