Rassegna storica del Risorgimento

NICOTERA GIOVANNI ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1934>   pagina <364>
immagine non disponibile

364
Luigi Antonio Pagano
il mìo piacere e speriamo assieme a tutto che presto la clemenza sovrana esaudirà le nostre preghiere (fatte all'Altìssimo) e che ti libererà dalla, catena e che ti recherà in braccia alla tua cara sposa, che ti attende a braccia aperte per strin­gerti al suo seno e baciarli di cuore.
Ricevi i saluti di tuo padre madre sorelle, mia sorella che tutti godono per' fetta salute io con la tua famiglia stiamo bene e ti salutiamo di cuore insieme alle figlie della sig.ra Adele, salutami pure i tuoi compagni ed in particolare i compari anche da parte della loro commare, ricevi un bacio ed un abbraccio dalla tua cara e fedele sposa
Chiarina Porro
(A Cesare Faridone)
Carissimo Consorte,
È stato un gran dolore al mio cuore nel sentire la tua partenza da Salerno ed andato cosi lontano, a pensare che ero avvezza ad ogni momento ad avere una tua cara lettera ed anche delle tue notizie per mezzo della buona signora Adele, ma ti prego di farti coraggio di non pensare a me e di mantenerti in salute e di stare allegro, che questa e tutta la mia consolazione e se sapessi che stai malcontento sarebbe doppio dolore al mio cuore, che non batte che per te, caro sposo, e vorrei saperti un po' più vicino e sarei un po'* più contenta io prego il Signore che tocchi il cuore del Re che ti lascia in libertà presto, come spero, e che i 25 anni non passerà guari che saranno terminati.
Tua madre, padre, sorelle cognato, mia sorella ti pregano di stare allegro e di farti coraggio e di sperare nell'avvenire. Essi ti salutano di cuore ricevi i saluti delle figlie della signora Adele e tutti gli amici, saluterai tutti ì tuoi compagni di sventura ed in particolare i compari anche per parte delle loro comari, nuovamente ti prego allegria e coraggio forza e prudenza in tutto e state uniti da veri fratelli.
Ricevi un bacio ed un abbraccio dalla tua cara e fedele sposa
Caterina Faridone
(A tutti i quattordici prigionieri)
Carissimi fratelli,
Quando potete fateci avere tutti delle vostre care notizie che quando noi riceviamo una lettera di voi cori fratelli è un giorno dì gioia e di festa per noi. Tuttti ricevete un saluto dalla vostra sorella
Giuseppina
Presso il Nicotera erano state rinvenute due lettere inviate da Sambiase, suo luogo di nascita, dal fratello Carlo e dal Padre Felice, pur tenuti ivi a domicilio forzoso e sorvegliati dalla polizia, in cui i medesimi esprimevano il dolore ior cagionato dalla notizia delle cattive condizioni di salute del congiunto e lo assicuravano, che si sarebbero adoperati per ottenere il di lui passaggio in altro bagno più salubre, e che avrebbero cercato di fargli pervenire denari, cibi ed indumenti.