Rassegna storica del Risorgimento

NICOTERA GIOVANNI ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1934>   pagina <369>
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La spedizione di Scippi > /a prigionia di G. Nicotera 369
le sofferenze, che pativano nel bagno più tormentoso di S. Caterina, dà notizia di avvenimenti politici, che ritiene prossimi ad accadere, della sua condanna, della sorte infelice di Salvatore Spinnzza e Fran­cesco Bentivegna, d'una prossima amnistia, auspicando il giorno della liberazione, che potesse riunire tutti i condannati; rivolge pure com­mosse e riverenti parole all'indirizzo del Nicotera, che sa dolorante per ferite ed a cui è dedicato l'ultimo affettuoso brano della lettera stessa, che trascriviamo:
Pazientissimi ed amati fratelli
Quante ambascio soffre l'animo mio pel vostro soffrire che Fumana natura difficilmente potrebbe resistere, se non quando assistita da nna purità di principi ed una fortezza d'animo, creder non si potrà.
Fratelli, a voi spetta un amplesso verace della Patria Italia. Più. soffre un cittadino italiano più degno si rende della palma di martire. Coraggio, le pene hanno un termine, ed è cosi la cosa pei tempi in cui viviamo. La Francia si rivolta contro Napoleone, in Palermo c'è stata qualche dimostrazione, guai se si desta il veglio Palermo! Ai 4 gennaio si promulgherà l'amnistia per rei di Stato ed un indulto pei condannati pei reati comuni di anni 4 in generale ed anni 6 per gli omicidianti.
Pare che ci sarà permesso di abbracciarci e ci racconteremo le nostre sven­ture per confortarci.
Ma ai... che ci abbracceremo in qualunque modo!
E il mio, nostro Giovannino Nicotera mi racconterà ove lasciò suo zio Bene­detto e Pasquale Musolini che per Benedetto gli racconterò io più cose attesoché fummo per ben 8 mesi sotto un tetto ed unica mensa e ci amavamo che più non si poteva.
Oh rabbia come non potervi aiutare?
Se però fossi nel bagno avrei fatto quel che non si è fatto! Maledetto il sangue dei tiranni avrei scritto al Console, al Padre Eterno fintanto vi avrei fatto giungere quel che vi necessita. L'altra disgrazia poi arrestare la cambiale nelle mani della persona che commettesti. Balordi agenti di Polizia perchè non gli mandate il danaro e se volete fate le diligenze che volete! Chi ha principio ha fine, Ogni cosa ha il termine suo. Motus in fine velocior.
Poi questo comandante è il più inumano perchè vecchio gendarme ed il perchè rispetta ai fratelli Botta ed braso d'un modo incredibile* io non ne conosco ji perchè.
L'affliggere me un po' più degli altri, non parlo di voialtri, non mi fa im­pressione, attesoché raccomandato con ministeriale di usar maggior sorveglianza sn di me oltreché mi sono attaccato di fronte con lui e lui non disconosce che il protettore della ciurma sono stato e sarò io, ma io solo, perchè taluni compagni scelsero la neutralità ed altri, bisogna dirsi, han preferito corteggiarlo, non volendo io dar credito ad altre voci che conosco anco di taluni impiegati subalterni. Io poi mi ho qualche documentacelo che lo conservo nei tempi avvenire.
Inoltre fin da principio sono stato trattato male più di tutti, però nella condanna fummo trattali tutti uguali dapoichè io fui arrestato inerme e due mesi e giorni prima degli altri presentati. Inoltre nei registri penali non ero segnato ed