Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; FRANCIA
anno <1914>   pagina <199>
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Intorno affilatone dei Hfagìm ttoHmvi eco. 199
messi non distruggevano il Mé che i rimgiaiir Italiani in eia poteviio organizzarsi e prepararsi a tanjtjar colpi al di: Qua delle Alpi, specialmente dopo ohej fjgastì ci raiio, te insur­rezioni erano scoppiate nei Bucati e ideilo Mato pontifiko. ì tfun, zionari francesi nei dipartimenti dì confine' lasciavano correre e molte volte permettevano che: ì rifugiati sii agitassero anche aper­tamente. È dimoile spiegate ' lucilia; corrività del ifimzicmari : ebt vuole- che il governo francese fòsse costretto a lasciar lare peritai pressioni del partito liberale capitanato dai Lafayette, cb.e- era ìnj relazione coi rifugiati italiani e che aveva allora influenza sul go­verno -j cM sostiene invece che il governo seguisse una politica ambigua diretta a spaventare gli stati vicini tenendo sospesa su loro la minaccia dei rifugiati chi afferma infine che i funzionari agivano di propina. Éttv sotto P influsso di quella coerente di liberalismo, che la rivoluzione di luglio aveva suscitalo.*, Ad ogni modo questa corrività di funzionari e' era, ed era rilevata anche da un testimonio non sospetto, l'amb. Barante, nella lettera che qui riproduciamo :
AEP, Torino, Keg. 290 f. 176.
Lyon, le 18 jànrier 1831.
Monsienr le Comte,
. Arrivé hier au aoir a Lyon, Je rais en repartir ce matta, avant de me remettre en route je BUÌB alle voir M.r le Préfetdu Rhdue et je croia devoir VOUB informar de qnélques dótails quHl ni'a donu.es-.
Votre Excelleace eajfc aasurément que M.r Paulzo est un lionime aage et un adminiatrateur écMré, amai on peut avoir conuance cu ce quM <lit et en ce qn'il a observé. H m'a racontó que dea réfoés PiémontaÌB s'ótaient présentés anx fonetionnairea cìvilea et mìlitaìres de quelques una dea départementa frontiera et les'patenti .entretenus deleurprojeta de revolution en Piemonti on on Savoie, demandane secour et encoura-
?-6l ricordi a questo proposito quanto era accaduto nei riguardi della Spa­gna. Siccome Ferdinando VII tardavo a . poo.nsaawé -Jii, *va monarchia di Luigi Filippo, il governo francese lascio libero campo alle mosso dei pelili spagnoli rifugiati al di qua dèi Ptrenta.Qneafti minaccia fece .sftftj' .am­biare i propositi del re di Spagna. Ómzor, Mmohm poxir servir A Plitooiro So oa tompB v.oh: ,, P- 95 e segg. TttUBUU DANGI, -IBifofci to te IMMNMS de Juillet voi, Paris, Plon, 1884, p. 66.