Rassegna storica del Risorgimento

NICOTERA GIOVANNI ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1934>   pagina <374>
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Luigi Antonio Pagano
L'accertamento di questa circostanza e, come pare anche vero* simile, le pressioni fatte dalla famiglia Nicotera (68), alle quali si aggiunsero altresì, le rimostranze avanzate dal Ministro degli affari Esteri di Sardegna presso il Regio Incaricato Napoletano in Torino per le tristi condizioni dei prigionieri sardi pur relegati nel bagno di S. Caterina, indussero finalmente il governo napoletano a dare ordine alle Autorità di Sicilia per il passaggio del N. insieme agli altri 15 prigionieri stranieri nell'altro forte di S. Giacomo nella stessa isola di Favignana (69).
Tale passaggio avvenne il 16 del mese di marzo '59, come risulta da un rapporto del Comandante in Capo delle armi oltre il Faro, dal quale dipendevano questi luoghi penali, al Luogotenente Generale di Sicilia, da cui rilevasi altresì che i cennati 15 prigionieri stranieri e lo ergastolano Nicotera furono rinchiusi nella prigione N. 29 del Bagno di S. Giacomo, ritenuta la più adatta, sia perchè segregata dalle altre prigioni e sottoposta alla abitazione del Comandante del Bagno, sia perchè a vista di tutta la gurdia del posto principale e che per circostanze relative alla custodia, e per mancanza di disponi­bilità di locali, il Comandante del Bagno era stato obbligato a lasciare il N. insieme agli altri prigionieri, anziché a tenerlo segregato, come fino allora era stato (70).
Certamente il nuovo carcere, pur essendo umidissimo, era da considerarsi come un luogo di delizia rispetto al forte di Santa Caterina.
Quando il N.. vi entrò era ridotto in ben misere condizioni; la Mario dice che egli vi fu condotto a braccia, perchè non si reggeva
ce del suddetto Bagno che dalle spesse visite ed assistenze prestate allo ergastolano Nicotera nelle prigioni del forte di S. Caterina in questa ho avuto luogo cono- scere essere di gracile complessione continuamente travagliato da reumatismo < che allo spesso viene accompagnato da febbre. Favignana 7 febbraio 1859 Al-a berto Caligarsia 3 Chirurgo . R. Archivio di Stato, Palermo, Ministero e Seg. Stato presso il Luog. Generale, Polizia, Busta 1481.
(68) Fu detto che il trasferimento avvenisse anche per intercessione del Gladstone, cfr. F. POGGI, in Dizionario del Risorgimento, citi, IH, pag. 698.
(69) Nota del 28 marzo 1859 del Comandante in Capo delle Armi oltre il Faro in A. S. P. Ministero Luogotenenziale Polizia, Busta cit., 1481.
(70) R. Archivio di Stato Palermo. Ministero e Segreteria di Stato presso il Luogotenente Generale, Polizia, Busta 1481. Dopo quanto abbiamo sopra esposto, riferendoci ai documenti di polizia, appare inesalto quanto narra la Mario, e cioè, che il passaggio del Nicotera nel nuovo Bagno sia avvenuto nel febbraio 1859 e che sia stato reso necessario dallo scoppio di un fulmine, che ruppe il tetto della sua cella in S. Caterina. J. MARIO WHITB, In memoria, cit., pag. 26.