Rassegna storica del Risorgimento
NICOTERA GIOVANNI ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno
<
1934
>
pagina
<
379
>
Appunti e Noùièm
APPUNTILE NOTIZIE
IL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI TORINO. Il Consiglio direttivo del Museo Nazionale del Risorgimento di Torino, radunatosi nel gennaio u. s.T ha preso atto con vivo compiacimento della relazione del Podestà di Torino, conte Paolo Tbaon di Revel, presidente del Museo stesso, sull'andamento dell'istituto durante lo scorso anno 1933, sotto la vigile direzione del nostro socio é collaboratore prof. comm. Adolfo Colombo.
Ben 30.000 furono i visitatori durante Tannata e, tra essi, giovani delle Scuole torinesi e piemontesi, reparti di truppa in visita d'istruzione, gruppi di soci di istituti fascisti di cultura, dopolavoristi di molte città italiane, ecc.
Di alto interesse sono poi i doni di cimeli e di documenti storici ricevuti nell'anno :
Il conte Govone ha donato uno speciale ritratto ad olio del generale Giuseppe Covone, l'eroe di Custoza, tutte le decorazioni ed un prezioso cimelio: il sigillo cioè con cui fu ratificato il trattato di alleanza italo-prussiana nel 1866.
Il conte Ceresa di Bonvillaret ha donato molte carte del generale Ottavio di Bonvillaret contenenti documenti caratteristici sulla campagna del brigantaggio, lettere del generale Borges, lettere anonime di briganti, sonetti e fogli volanti legittimisti, libelli contro il governo piemontese.
Il conte Bardesono di Rigras ha fatto dono di tutto l'importante archivio del conte Cesare, con lettere di Massari, Spaventa, Nigra, Boucompagni, Benedetto Cairoli, Nino Bixio, Massarani, Peruzzi, Minghetti, Raffaele Cadorna, Cial-dini. Visconti Venosta, Teccbio e con minute di lettere del Bardesono a Camillo e Gustavo di Cavour .
Il Presidente delle Colonie Alpine ha dato al Museo uno splendido ritratto ad olio del conte Giovanni Nigra.
Altro importantissimo dono fu fatto dal conte Savio di Bernstiel del medagliere di Alfredo ed Emilio Savio, morti eroicamente ad Ancona l'uno, l'altro a Gaeta.
Due ricche e preziose collezioni recentemente donate ai Museo formeranno oggetto di una Mostra speciale che sarà inaugurata nella prossima primavera: la prima, una raccolta pregevolissima di stampe, di disegni, di caricature che Enrico Chiantore ha donato in memoria del compianto fratello Gustavo già patrono benemerito ed illuminato del Musco; la seconda una magnifica collezione di quadri, di mobili, di decorazioni, di oggetti d'arte, di carteggi appartenenti a Costantino Nigra e donati, per gli autorevoli auspici di S. E. De Vecchi di Val Cismon, dal comm. Martin Pirolin di Cnstelnuovo Nigra.
379