Rassegna storica del Risorgimento
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1934
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Polemiche
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remmo a noi stessi dei sopravissiiti; aimandaiido' ancora una volta l'equilibrio a tempi futuri e più leggiadri.
Se a qualcuno dunque, vuoi vecchio serpente verde, o più giovane massoncello, o sbruffoncello sbarazzino, o men giovane monopolista dei vecchi schemi antiunitarì della storia del Risorgimento pungesse vaghezza di sentirsi arrivare una bacchettala spolverata sulle dita
sappia che siam pronti a dargliela, colla convinzione quasi mistica, quasi invasata, di compiere il più stretto dovere di fascisti.
Il giorno nel quale ci siamo assunti il compito di rivedere con l'occhio del tempo la storia del Risorgimento troppo violata, l'abbiamo accettato come una consegna. Ciò vuol dire armata marni e senza complimenti; ma anche senza iattanza perchè qui intendiamo fare della storia, quella cioè che appare ad un tempo scienza ed arte e per la quale la tecnica dell'arte non ha per istrumento la fantasia o la cieca e sciocca passione settaria; ma il documento dal quale nasce la prova più scientificamente vagliata allo studio più duro e paziente, all'analisi microscopica più inesorabile. Appunto perchè su tale scienza si fonda l'arte nostra siamo sicuri che la sintesi, il filo conduttore da noi seguito in tutte le nostre pubblicazioni analitiche e documentarie, non falliscono e portano alla meta.
Questa è là dove anche ai ciechi sarà data la prova che l'Italia di oggi non è già figlia di nessuno, come vorrebbero col più strano accoppiamento i crociati contro l'alfabetismo ed i malati di troppa, decadente, o dis-