Rassegna storica del Risorgimento

anno <1934>   pagina <445>
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Polemiche
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pre dopo l'Impero, VVitìtà agli Italiani di Vittorio Ema­nuele III e di ottono Veneto.
A questa ci Unità noi stiamo di sentinella : non sap­piamo se sia poco, ma riteniamo di averne diritto. Guai a chi la tocca! Non potrà servire di corazza al temerario né la stupidità, ne la falsa cultura, né lo spirito fazioso, anche se mascherato di presunto fascismo, né la petu­lanza e neppure la debolezza, che quando cerca di preva­lere non cessa mai di essere viltà.
Con l'occhio unitario deve essere guardata la storia che su queste colonne andiamo seriamente studiando, con quella serietà di indagini che abbiamo detto e non con frascherie retoriche e meno con preconcetti settari. Talune espressioni di decadenza senile, figlie di una poli­tica condannata ormai dalla nuova storia, e qualche men senile conato ipercritico non meno dissolvente contra­stano con la visione unitaria.
Vi contrastano con mezzi che non possiamo lasciar passare senza la più vivace reazione perchè toccano l'es­senza del Fascismo, quella da noi conquistata a tanto e duro prezzo e sulla quale, perchè nessuno la sfiori, ab­biamo scritto Alto esplosivo !
Sono parole un po' chiare; ma l'equivoco ci parrebbe pericoloso. La voce della storia deve sempre essere lim­pida, inequivocabile, controllata.
de Vecchi di Val Cismon