Rassegna storica del Risorgimento

SOLFERINO E SAN MARTINO
anno <1934>   pagina <454>
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454 de Vecchi di Val C ismon
definita battaglia d'incontro . Questo incontro del Gaso, o maglio della Provvidenza, segnò il carattere al sanguinoso com­battimento, carattere che i soldati della grande guerra ben cono­scono, e giustificò ampiamente quell'appellativo di ce bataille de soldats che ho detto e che definisce con tre parole la più dura e la più eroica situazione collettiva di fatto, forse meno brillante per i tecnici, ma certamente non meno vera per la storia.
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H generale Mollard, respinta la debole ricognizione Cadorna, non avrebbe voluto, è chiaro, lasciare nelle mani del nemico una posizione come questa di San Martino. Fatta schierare la brigata Cuneo, fra le otto e le nove del mattino giunse su queste posizioni e conquistò tutto il ciglio fra la chiesetta e la casa, che ebbe allora il nome di ce Controcania e con questo nome passò alla Storia. Alcune relazioni non tentano di definire la ce Contro­cania meglio di ce Cascina Grossa o ce Cascina bianca ; ma coloro che vollero precisarne il nome assumendolo dalla gente del luogo, udendosi dire in dialetto che si trattava della cascina <c dal count Tracagn (del conte Tracagni) tradussero ce count Tracagn in Controcania , di qui lo storico nome. Ma dopo alterna vicenda anche questo primo attacco in forze dei Pie­montesi fu respinto dall'accorrere della massa nemica che in­tanto si era ristretta e contratta schierandosi in battaglia e rinun­ziando forzatamente alla marcia ulteriore disposta ed ordinata. H generale Mollard non si era reso conto della entità delle forze che gli slavano davanti ed aveva impiegata la sua unità contro masse che facilmente avevano avuto ragione di lui anche per il numero.
Alle dieci questo primo attacco era fallito, ed il 9 batta­glione cacciatori imperiali tentava una controffensiva che fu re­spinta. II feld maresciallo Benedek si rafforzava allora sulle pò-